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20 Jun

“Accadde in una Grotta” Presepe Vivente negli Ipogei Capparelli di Siponto 

 Quest’anno “Accadde in una Grotta” vede crescere anche il numero dei figuranti (una cinquantina, con abiti d’epoca) e delle postazioni allestite (quindici).

Non c’è Natale senza presepe. Mentre sale l’attesa per lo “start” della nuova edizione di“Accadde in una Grotta”, sono iniziati i lavori di allestimento del Presepe Vivente negli Ipogei Capparelli di Siponto (la più grande Necropoli paleocristiana della Daunia), organizzato dal Gal DaunOfantino con la collaborazione del Comune di Manfredonia, dell’Associazione “S.C.I.C.” (Associazione Socio Culturale Ipogei Capparelli) e dellaParrocchia “San Michele” di Manfredonia .

Oltre alle date – 26 e 30 dicembre 2018, 5 gennaio 2019; dalle ore 16.30 alle 21 -, note da tempocominciano a svelarsi anche i primi dettagli della nuova edizione di un evento che contribuisce ad animare e valorizzare il territorio nell’ottica della destagionalizzazione turistica.

L’ambientazione proposta dal Presepe Vivente è tanto originale quanto affascinante, con gli ampi spazi interni degli Ipogei Capparelli (situati nei pressi del Parco Archeologico di Siponto), trasudanti di storia ed archeologia, che diventano location originale della rappresentazione della Natività, a cui fanno da cornice la riproposizione realistica di antiche botteghe e la degustazione di prodotti tipici locali.

Oltre all’aggiunta di un ulteriore data (il 5 gennaio con l’arrivo dei Re Magi), quest’anno “Accadde in una Grotta” vede crescere anche il numero dei figuranti (una cinquantina, con abiti d’epoca) e delle postazioni allestite (quindici). Lungo il percorso che porta alla Grotta, si incontreranno fornai, venditori di stoffe e di tappeti, pastori, pescatori, fabbri, pastai, falegnami, impagliatori, ricamatrici, oste, mercanti di anfore ed un recinto con animali. Altresì, sarà possibile degustare gratuitamente pettole, pancotto e vino. Il visitatore, dunque, è immerso in un percorso guidato che ricostruisce l’atmosfera di quella notte di oltre 2000 anni fa in ogni dettaglio sartoriale e scenografico.

L’ingresso agli Ipogei Capparelli è libero. L’area parcheggio è ubicata presso la nuova stazione ferroviaria “Manfredonia Ovest”.

Gal DaunOfantino

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