00:00:00
05 Jul

Passaggio del martelletto al Club Rotary di San Giovanni Rotondo Anna La Porta è la nuova presidente

Salute, giovani, legalità e valorizzazione del territorio. Può essere riassunto in questi quattro punti il programma dell’anno rotariano 2026-2027 del Club di San Giovanni Rotondo, illustrato dalla nuova presidente, Anna La Porta, durante il passaggio del martelletto, avvenuto il 26 giugno presso il Regio Hotel Manfredi di Manfredonia.

Seguendo l’orientamento del motto scelto per il suo mandato, «Uniti, nel servizio, con amicizia, in continuità», Anna La Porta ha preannunciato l’intenzione di fondare un secondo Club Interact (dopo quello nato nell’anno appena concluso) e un Club Rotaract. Sempre a vantaggio delle nuove generazioni, il programma prevede l’organizzazione di lezioni di educazione stradale da impartire nelle scuole. Sarà, inoltre, affrontato il problema del disagio giovanile, ascoltando le testimonianze di chi ha vissuto, direttamente o indirettamente, questa esperienza e chiamando a relazionare esperti del settore, in grado di suggerire e illustrare percorsi di prevenzione e rieducativi. I ragazzi, infine, saranno convolti dal Club di San Giovanni Rotondo in un considerevole progetto, divenuto distrettuale, denominato “Plastic free, Rotary consapevole”, cofinanziato dalla Rotary Foundation e che sarà attuato in collaborazione con il liceo statale “Maria Immacolata”. L’iniziativa si concretizzerà nella distribuzione agli studenti di borracce in materiale ecosostenibile, finalizzata a far diminuire nelle scuole, a cominciare da quella partner, la presenza di bottiglie di plastica. Per quelle residue e per altro eventuale materiale plastico presente nelle sedi dell’istituto superiore, sarà organizzata una raccolta differenziata ad hoc, che ne consentirà il riciclo in un’azienda specializzata di questo settore. Non mancherà, poi, un costante controllo periodico, da parte del Club, per verificare la reale riduzione degli oggetti in plastica “usa e getta”. Questa iniziativa ha, tra l’altro, la significativa valenza di dimostrare l’utilità del contributo annuale che i Club sono chiamati a dare alla Rotary Foundation, dalla quale potranno successivamente ricevere sovvenzioni per interventi particolarmente meritevoli.

L’impegno ecologico si raddoppierà con il rinnovo della partecipazione dei rotariani all’iniziativa di Legambiente “Puliamo il mondo”.

Significative saranno anche le attività per la salvaguardia e la tutela della salute pubblica, finalizzate in particolare alla prevenzione delle neoplasie ginecologiche, alla sensibilizzazione sulle dinamiche per convivere con la celiachia e alla moltiplicazione della disponibilità di defibrillatori, per rendere nel più breve tempo possibile San Giovanni Rotondo città cardioprotetta.

Due gli appuntamenti ipotizzati per favorire la convivenza civile e per arginare il diffondersi dei reati: un Forum sulla legalità e un evento per contrastare la sempre più dilagante violenza di genere.

Nel ricco programma c’è anche l’avvio di un interscambio di visite con il Club di Assisi, nella prospettiva della firma di un gemellaggio.

Fedele alla scelta di operare «in continuità» con la progettualità avviata negli anni precedenti, espressa nel suo motto, la presidente ha comunicato che sarà organizzato, come di consueto, nel prossimo autunno l’ormai tradizionale torneo di calcio solidale, memorial “Avv. Gianluca Rubino”, con la finalità di sostenere la formazione sportiva di ragazzi in difficoltà economiche, così come ha preannunciato il rinnovato impegno, cominciato durante la presidenza di Gianluca Rubino, nel sostenere l’importante progetto internazionale “Una cittadella per la vita”, collaborando alla raccolta di fondi per completare la costruzione di un presidio ospedaliero di primo soccorso materno-infantile a Thakkellapadu, un villaggio indiano di tremila abitanti, situato nello Stato dell’Andhra Pradesh.

Altre due importanti novità saranno la creazione di un sito internet, che sarà realizzato e offerto al Club dal figlio della presidente, Giorgio Rubino, e l’istituzione di un premio “Eccellenze del territorio”, per riconoscere il merito di quanti si sono distinti nelle varie professioni, in politica, nell’arte, in ambito culturale o in quello della solidarietà, dando lustro ai luoghi delle loro origini, che si rivelano sempre più fucina di grandi personalità.

La nuova presidente ha anche formalizzato la squadra che la coadiuverà nel suo mandato: il vicepresidente Stefano Campanella, il segretario Pietro Viscio, il prefetto Cosimo Fiore, la tesoriera Silvia Villani, il past president Nicola Potenza che sarà anche facilitatore dell’apprendimento, i consiglieri Vincenzo d’Angelo, Rossella De Cristofaro, Loredana Leggieri, il presidente incoming Giuseppe Mincolelli e Matteo Steduto che avrà il compito di coordinatore del Consiglio direttivo. Quindi ha indicato i presidenti delle Commissioni: Antonio Tosco (Rotary Foundation), Rossella Fini (Efffettivo), Annalisa Gorgoglione (DEI), Francesca d’Angelo (Azione giovanile), Giovanni Valerio (Immagine pubblica), Costanzo Dragano (Accoglienza), Antonio Ritrovato (Progetti e service).

Il nuovo anno rotariano è cominciato con l’ammissione di tre nuovi soci: il commercialista Giovanni Cafaro, l’assicuratore Michele Di Iorio e il giovane compositore di fama nazionale Carmine Padula.

Prima di passare il collare ad Anna La Porta, il presidente uscente Nicola Potenza ha illustrato le attività svolte nell’anno rotariano appena concluso, grazie alle quali ha ottenuto la “Paul Harris Fellow” (la più alta onorificenza rotariana), che egli ha voluto conferire anche al segretario uscente Antonio Ritrovato, al tesoriere uscente Pietro Viscio, al prefetto Cosimo Fiore e alla vicepresidente uscente Francesca d’Angelo.

La serata, a cui ha partecipato l’assistente del Governatore per l’anno rotariano 2025-2026, Michele Piacquadio, è stata conclusa da un breve ma efficace intervento dell’assistente dell’anno in corso, Patrizia Piemontese, che ha garantito il proprio personale apporto alle iniziative sulla legalità, mettendo a disposizione conoscenze e competenza che le derivano dalla sua professione di avvocato, e ha proposto di intitolare il programmato Forum su tale argomento all’avv. Gianluca Rubino, past president del Club, marito dell’attuale presidente, mancato prematuramente tre anni fa.

Lascia un Commento

Da altre categorie