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23 Apr

TEMPO DI MIETITURA, TORNA LA FESTA DEL GRANO DI ARTEAGRICOLA

Appuntamento sabato 1° luglio per ringraziare la terra del raccolto

Stand gastronomici, babypark, istallazioni d’arte e musica fino a notte fonda

Ma anche solidarietà, con il sostegno attivo del Comune di Cerignola

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Dopo dodici mesi di cure e di attese, è giunto finalmente il tempo della mietitura e del raccolto: è il momento della Festa del grano, organizzata da Arteagricola “per ringraziare la terra e condividere un rito comunitario di gioia e gratitudine nei confronti di Madre natura”, dichiara l’amministratore Massimo Borrelli. L’appuntamento è per le 18 di sabato 1° luglio in contrada Montaltino, nei campi dell’azienda agricola di Cerignola che produce pasta e farina esclusivamente da grani antichi. Arteagricola torna ad aprire le porte di casa al pubblico per condividere il rito di ringraziamento e il senso ritrovato di un legame ancestrale con la terra. Non a caso la festa è concepita per le famiglie – nessuna generazione esclusa: dai bimbi ai nonni! – e si svolgerà fra le spighe di Senatore Cappelli che in questa stagione svettano altissime nei campi. Una festa che si protrarrà fino a notte fonda, con corredo di prodotti buoni e sani apparecchiati a cielo aperto, babypark per i più piccoli, istallazioni d’arte fra i campi, birre artigianali prodotte col grano duro, vino del territorio, gin Muma prodotto col ginepro di Arteagricola e naturalmente musica dal vivo. Per la prima volta saranno esposti en plein air gli abiti di NooraB, uno dei brand più eco-sostenibili del made in Italy. E come in ogni festa dell’abbondanza degna di questo nome non mancheranno il gelato artigianale servito direttamente dalle carapine e la solidarietà: parte del ricavato sarà devoluto alle parrocchie Sacra Famiglia di Manfredonia e San Francesco D’Assisi di Cerignola per l’assistenza agli anziani delle famiglie in difficoltà. Una delle molte ragioni per cui la Festa del grano ha meritato quest’anno l’attenzione e il sostegno attivo del Comune di Cerignola, e in particolare dell’assessorato alle Attività produttive guidato da Sergio Cialdella. “Sostenere le aziende del territorio e le iniziative rivolte alla valorizzazione e al ritorno alla nostra terra è obiettivo programmatico per questa amministrazione. Soprattutto se, come la Festa del grano di Arteagricola, l’attenzione include le fasce sociali più fragili come gli anziani”, dichiara l’assessore Cialdella.

La Festa del grano di Arteagricola si ispira alle più antiche celebrazioni concepite per connettere il cielo alla terra, come i riti di Lammas nella cultura celtica, quando la comunità che si riuniva e festeggiava la mietitura del primo grano e la raccolta dei frutti di stagione. O i festeggiamenti rivolti a Cerere nella civiltà romana, dea della fertilità dei campi alla quale si tributavano feste e sacrifici alla fine della semina e all’inizio della raccolta. L’eco di quei riti fra sacralità e paganesimo risuona nelle terre di Capitanata, replicate nel calendario contadino, mutuandone simbologia e sensi: la festa fatta di cibo, musica e balli fino a notte fonda, il senso di comunità e di condivisione del pane e della tavola, la gratitudine ultraterrena e la gioia tutta mondana del ritrovarsi e banchettare riconnettendosi con la natura.

Sono gli ingredienti che condiscono anche l’edizione Ventiventitrè della Festa del grano, una festa per golosi cronici ma con giudizio. I primi piatti saranno a base di pasta artigianale biologica fatta in casa Arteagricola e preparati dai più talentuosi cuochi del territorio, fra cui Salvatore Riontino e Mario Falco. Il Pane agricolo con olio evo e pomodoro, frutto del Progetto agricolo che connette i grandi artigiani della lievitazione alle prove con le farine prodotte da grani antichi. I sapori del mare e i prodotti del golfo firmati Borrelli. Il gelato al profumo di Gargano di Pinagel. E ancora burratine, nodini, formaggi e mozzarelle di bufala e calici di grandi etichette.

Per la gioia dei bambini di età compresa entro i 10 anni, sarà allestito un vero paese dei balocchi, ovvero un babypark con gonfiabili e scivoli, laboratori di pittura e agricoltura a misura di bambini, cinema, trampolieri, spettacolo di bolle giganti, zucchero filato e naturalmente merenda agricola. L’intera area sarà a cura di animatori ed educatori professionisti del parco divertimenti Le Coccinelle.

Per ulteriori info sulle modalità di partecipazione visita il sito www.tickets.arteagricola.it

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