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23 Jun

L’ALLARME DAGLI ONCOLOGI: NEL 2020 RINVIATI IL 99% DEGLI INTERVENTI E 2 MILIONI E MEZZO DI SCREENING

AVV. Nicola Morcaldi

“I pazienti oncologici non possono più aspettare, non esiste solo il Covid. Il cancro è diventata un’emergenza nell’emergenza. L’Italia deve reagire subito con un Piano oncologico nazionale in linea con il Piano europeo di lotta contro il cancro, per tutelare la vita delle persone malate di cancro”.

Così si espresso Francesco De Lorenzo, Presidente della FAVO (Federazione italiana delle associazioni di volontariato in oncologia, che rappresenta 550 realtà attive su tutto il territorio nazionale), esprimendo preoccupazione per i molti ritardi già denunciati dai malati e dagli oncologi.

A lanciare l’allarme sono dunque gli esperti e i rappresentanti dei malati, i quali si stanno adoperando in tutti i modi al fine richiamare l’attenzione di Governo e Regioni affinché vengano con estrema urgenza ripristinati i livelli di assistenza in ambito oncologico precedenti al diffondersi dell’epidemia, unica problematica sul tavolo delle istituzioni da più di un anno a questa parte.

Col 13° Rapporto sulla condizione assistenziale dei malati oncologici presentato dalla FAVO nell’ambito della XVI Giornata nazionale del malato oncologico, vengono evidenziati dati estremamente preoccupanti.

In Italia, nel 2020, il 20% dei decessi Covid-19 ha riguardato malati oncologici ma il dato più preoccupante è la posticipazione del 99% degli interventi per tumori alla mammella, del 99,5% di quelli alla prostata e del 74,4% di quelli al colon retto. Gli screening per il tumore della mammella, della cervice uterina e del colon retto hanno registrato una riduzione di due milioni e mezzo di esami nel 2020 rispetto al 2019 e il ritardo oscilla in un arco temporale che va dai 4 ai 5 mesi. Sempre nel 2020 inoltre i nuovi casi di tumore sono stimati intorno ai 377mila casi.

La FAVO intende dunque urlare a gran voce il problema di migliaia di persone in pericolo di vita, favorendo e spingendo le istituzioni verso la promozione di un nuovo Piano oncologico, da attuare con impellente necessità e non più procrastinabile.

Tra gli obiettivi del nuovo Piano la FAVO pone un focus sul finanziamento delle Reti Oncologiche Regionali, sul potenziamento dell’assistenza oncologica domiciliare e territoriale, sullo sviluppo uniforme della telemedicina, sulla terapia CAR-T.

Non si muore solo di Covid.

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