La presentazione ufficiale, curata da Leopoldo Morcavallo, si è svolta ieri sera presso il Plaza Caffè, che per l’occasione è diventato un vero luogo di incontro e condivisione. Ed è proprio qui che è emerso il messaggio più forte della serata: i giovani sanno ancora divertirsi con le cose semplici.
È stata una grande serata di entusiasmo la presentazione ufficiale della Tombola “Sangiùvannara” in cui tanti ragazzi hanno partecipato con sorrisi, risate e coinvolgimento autentico, dimostrando che non servono effetti speciali o intrattenimenti complessi per stare bene insieme. Basta un’idea fatta con il cuore, un tavolo, un gioco condiviso e il desiderio di sentirsi parte di una comunità.
Attraverso la Tombola Sangiùvannara, molti giovani hanno riscoperto luoghi, immagini e riferimenti della loro San Giovanni Rotondo, comprendendo che la semplicità, quando è vera e ben costruita, è ancora capace di unire, emozionare e divertire.
Non si è trattato di una semplice tombola, ma di una vera e propria opera di memoria collettiva. Il tabellone, cuore del gioco, è stato realizzato attraverso immagini dei luoghi simbolo e della vita quotidiana di San Giovanni Rotondo: scorci urbani, tradizioni, oggetti familiari e scene che appartengono all’esperienza di ogni sangiovannese. Ogni numero estratto è diventato un richiamo immediato alla città, alla sua storia e alle sue radici.
Un sentito ringraziamento va al Plaza Caffè per l’ospitalità, a Leopoldo Morcavallo per la presentazione coinvolgente, a Saverio Ciavarella per aver trasformato un’idea in realtà e a Leonardo Ricucci per il supporto e il contributo all’iniziativa. Grazie a loro e alla comunità di Sangiovannirotondofree, è stato possibile dare vita a un evento che ha lasciato il segno.
La Tombola Sangiùvannara non è solo un gioco: è la dimostrazione che le cose semplici, quando sono autentiche, sanno ancora far divertire i giovani e rafforzare il senso di comunità. Una tradizione che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici.
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