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19 Apr

Il cardinal Ernest Simoni ha visitato Casa Sollievo della Sofferenza, insieme ai pellegrini dell’Arcidiocesi di Firenze

Il cardinal Ernest Simoni ha visitato Casa Sollievo della Sofferenza, insieme ai pellegrini dell’Arcidiocesi di Firenze. 

Al suo arrivo, il porporato 95enne è stato accolto dai dirigenti, dalle suore e dai cappellani che lo hanno accompagnato per un breve percorso: l’ingresso monumentale e le cappelle del secondo e terzo piano, dove si è soffermato per la benedizione ai degenti e agli operatori sanitari. Infine un breve passaggio nell’Unità di Ostetricia e Ginecologia a salutare e benedire le neomamme e i neonati.

Il presbitero Ernest Simoni, ordinato sacerdote nel 1956, fu considerato un “nemico del popolo” dalla dittatura comunista albanese di quegli anni e per questo venne arrestato la notte di Natale del 1963 mentre celebrava messa. Confinato in una cella di isolamento con una condanna di 18 anni, successivamente venne condannato a morte, pena tramutata in 25 anni di lavori forzati nelle miniere di Spac e nelle fogne di Sutari. 

In tutti quegli anni di reclusione, privazioni e sofferenza, non ha mai perso la sua fede e non ha mai interrotto il suo ministero sacerdotale celebrando messa di nascosto ogni giorno della sua detenzione, insieme agli altri carcerati.

È stato definitivamente liberato il 5 settembre del 1990 e appena fuori dal carcere ha confermato il perdono dei suoi aguzzini invocando per loro la misericordia di Dio. È stato nominato Cardinale da papa Francesco nel novembre del 2016. 

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