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05 Mar

Padre Pio, quando col suo fazzoletto il pomeriggio salutava e asciugava il pianto

Quella finestra, segnata da un cielo, è stata testimone di eventi straordinari, di mistiche ascensioni,di immane sofferenze, di quotidiani,singolarissimi“fatti di cuore”. Ha filtrato arcane luci di radiose aurore e ombre tenebrose di notti senza fine.

Guardava il mondo lontano… attorniato
tra quegli alberi profumati di incenso e fiori…vicino a quella piccola finestra – con quel suo fazzoletto che asciugava  il pianto – quel frate Pio, al secolo Francesco Forgione, che con i favori di Dio ; ha toccato ogni  luogo in lungo e in largo , mentre con i suoi occhi ha parlato con il cielo intero. 

Padre Pio , in quegli anni difficili ,di quel grande vento di cambiamento, lui, il più grande essere che faceva rivivere l’anima – tra la terra della gente, che gli assorbiva quelle poche forze che gli rimanevano, fu cercato da tanti, la sua presenza era tra tutti, in ogni parte di moltissimi paesi.

Di Claudio Castriotta

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