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05 Feb

“Quando morì Fra Daniele Natale accadde qualcosa di particolare”

Di Claudio Castriotta

San Giovanni Rotondo – FRA Daniele Natale, al secolo Michele Natale – morì il 6 luglio 1994. In procinto di diventare Beato , oggi Servo di Dio. 

Mentre la sua salma era composta nella cappella dell’Infermeria del convento dei Frati Cappuccini in San Giovanni Rotondo – si recitava il Santo Rosario in suf­fragio della sua anima benedetta, accadde un fatto inspiegabile… ad alcuni dei pre­senti parve che fra Daniele muovesse le labbra, come per rispondere al Rosario, alle Ave Maria.

La voce si sparse in un baleno, tanto che il supe­riore padre Livio Di Matteo, per una certa serenità interiore, volle accertarsi che non si trattasse di morte apparente. Per questo fece venire dalla vicina Casa Sollievo della Sofferenza il dottor Nicola Silvestri – Aiuto di Medicina legale ed il dottore Giuseppe Fasanella Assistente di Medicina legale – i quali praticarono a fra Daniele, l’elettrocardiogramma e gli misura­rono anche la temperatura, accertandone così definitivamente il decesso.

Ora fra Daniele gode certamente la visione beatifica di Dio e dal cielo sorride, benedice e protegge.Riposa da anni nella chiesa di Santa Maria delle Grazie – appena si entra sulla destra della chiesa del Convento – tra un continuo via vai di pellegrini,col suo sorriso buono.

Di Claudio Castriotta

FONTE https://www.ilsipontino.net/quando-mori-fra-daniele-natale-accadde-qualcosa-di-particolare/?fbclid=IwAR052mov_W9-OHa-Fir3m0WA-WQF7-HN_U5UKmLwN8KwnvoxQv-RI8Pf9Kc

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