Di Federico Fabrizio
Il dott. Richard Davis, Direttore del laboratorio di microbiologia clinica al Providence Sacred Heart Medical Center di Washington, ci spiega in due semplici dimostrazioni perché serve utilizzare la mascherina e perché è importante rispettare le distanze.
Nella prima immagine, il dott. Davis ha starnutito, cantato (per 1 minuto), parlato (per 1 minuto) e tossito due volte verso una piastra di coltura di agar con o senza mascherina. Come si evince, le colonie di batteri mostrano dove sono atterrate le goccioline. Seppur sappiamo che i batteri normalmente sono presenti nelle goccioline respiratorie delle persone (quelle grandi e pesanti) e non si tratta solamente di virus SARS-CoV-2, si può notare come l’utilizzo della mascherina chirurgica possa bloccare la maggior parte delle droplets.
Nella seconda immagine, il dott. Davis ha posizionato le piastre di coltura batterica aperte a 2, 4 e 6 piedi di distanza (sarebbero circa 60, 120 e 180 cm) e ha tossito forte per circa 15 secondi, ripetendo l’esperimento senza mascherina. Come si nota dal numero di colonie di batteri, le goccioline sono atterrate per lo più a distanze inferiori i 180 cm. Utilizzando la mascherina, invece, si osserva che le trattiene praticamente tutte.
Questo sottolinea l’importanza e l’efficacia della mascherina insieme al distanziamento da mantenere per evitare la diffusione del SARS-CoV-2 e di altri patogeni molto pericolosi per l’uomo.
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