Di Costanzo Latiano
La notte fra il 1 novembre Festa di tutti i Santi e il 2 novembre commemorazione dei defunti, come da tradizione viene imbandita la “Tavola” per accogliere le Anime Sante del Purgatorio che escono dal cimitero e vanno a trovare i propri cari.
Sulla tavola viene messo tutto ciò che solitamente si ha in casa come vino, acqua, pane, formaggio, melograno e mele cotogne ; poi si aggiungono ago, filo, ditale, e forbici perché secondo dicerie le Anime Sante hanno bisogno di riparare i propri abiti consumati e strappati durante il loro cammino, probabilmente quel cammino tortuoso della “Valle di Giosafat dove Dio, secondo Gioele, ci giudicherà”.
È una tradizione molto antica che si tramanda di generazione in generazione.
Sta a noi preservarla e portarla avanti per non perdere quella che è la storia, le radici del popolo di San Giovanni Rotondo.
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𝗕𝗜𝗖𝗜𝗡𝗖𝗜𝗧𝗧𝗔’ 𝗨𝗜𝗦𝗣 𝗙𝗔 𝗧𝗔𝗣𝗣𝗔 𝗔 𝗦𝗔𝗡 𝗚𝗜𝗢𝗩𝗔𝗡𝗡𝗜 𝗥𝗢𝗧𝗢𝗡𝗗𝗢: 𝗦𝗣𝗢𝗥𝗧, 𝗕𝗔𝗠𝗕𝗜𝗡𝗜 𝗘 𝗠𝗢𝗕𝗜𝗟𝗜𝗧𝗔’ 𝗦𝗢𝗦𝗧𝗘𝗡𝗜𝗕𝗜𝗟𝗘
redazione - 11 Giugno 2026



