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16 Apr

Gli studenti dell’ITET “L. Di Maggio” e la Caritas:un piccolo gesto di solidarietà che può fare la differenza

A volte le buone notizie faticano a trovare spazio, sommerse dal rumore di ciò che non funziona. Eppure, proprio nelle pieghe del quotidiano, nascono storie capaci di restituire fiducia e senso di comunità. È il caso di quanto accaduto a San Giovanni Rotondo, dove gli studenti dell’ITET “L. Di Maggio” hanno trasformato un episodio negativo in un gesto concreto di solidarietà.

Nei giorni scorsi, la Caritas locale era stata colpita da un furto di alimenti destinati alle persone più fragili. Un atto che non sottrae solo beni materiali, ma incide direttamente su chi vive già una condizione di difficoltà. Una ferita per l’intera comunità.

Di fronte a questo episodio, però, i ragazzi della scuola non hanno scelto l’indifferenza. Hanno deciso di reagire. Con spirito di iniziativa e senso civico, hanno organizzato una raccolta alimentare coinvolgendo studenti, famiglie e personale scolastico. Il risultato è stato un gesto semplice ma potente: la consegna di beni di prima necessità alla Caritas, restituendo ciò che era stato tolto.

La donazione è stata affidata a don Leo Abbascià, punto di riferimento dell’attività caritativa sul territorio, a testimonianza di un legame vivo tra scuola e comunità. Un’azione che va oltre il valore materiale degli alimenti raccolti: rappresenta un segnale chiaro di responsabilità e partecipazione.

Nel messaggio condiviso dagli studenti si legge: “In questi giorni abbiamo appreso con dispiacere del furto di alimenti destinati alla Caritas, un gesto che colpisce chi è già in difficoltà. Per questo, come scuola, abbiamo deciso di non restare a guardare, ma di muoverci e fare qualcosa di concreto. Abbiamo organizzato una raccolta alimentare e oggi abbiamo consegnato i beni raccolti, grazie alla generosità di tutti voi. Ogni piccolo contributo fa la differenza. Insieme possiamo trasformare un atto negativo in un gesto di solidarietà. Grazie a chi ha partecipato”.

Parole semplici, ma dense di significato. In un tempo in cui le notizie negative sembrano viaggiare più veloci, iniziative come questa ricordano che il bene esiste, si muove spesso in silenzio, ma ha una forza capace di generare cambiamento.

E forse è proprio da qui che bisogna ripartire: dal raccontare e condividere queste storie, perché diventino esempio e ispirazione. Perché, come dimostrano questi ragazzi, anche un piccolo gesto può fare la differenza.

La Comunità scolastica dell’ITET “Luigi DI MAGGIO”

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