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28 Mar

Settimana Santa a San Marco in Lamis: riti antichi e devozione senza tempo

C’è un filo sottile che lega ogni anno San Marco in Lamis alle grandi tradizioni della Pasqua meridionale: il fuoco, il canto, la processione lenta lungo le vie del centro. La Settimana Santa 2026 si annuncia ricca di appuntamenti, con un programma curato dall’Amministrazione Comunale e dalle confraternite cittadine che copre ogni giornata da Domenica delle Palme fino a Pasqua. Si comincia domenica 29 marzo alle 20.00 presso la Chiesa Maria SS. Addolorata, dove la Corale dell’Arciconfraternita diretta dal maestro Michelangelo Martino proporrà la meditazione in musica “Piange la Madre pietosa”, con la voce recitante del professor Luigi Caiafa.

Un momento raccolto che da anni segna l’ingresso spirituale nella settimana più intensa dell’anno liturgico. Le Fracchie stazionano lungo Viale della Repubblica e Via Rosselli per tutta la giornata, prima di accompagnare in corteo la Madonna Addolorata al calar della sera. Lunedì Santo, 30 marzo, la Via Crucis vicariale a cura delle Confraternite percorrerà le strade del paese per concludersi con la Santa Messa alla chiesa dell’Addolorata. Il giorno seguente, martedì 31 marzo, sarà segnato da due appuntamenti distinti: nel pomeriggio (ore 17.00) si terrà la cerimonia di assegnazione del Premio Fracchie 2026 alla professoressa Grazia Galante, con la consegna degli attestati ai Capifracchisti presso l’Auditorium della Biblioteca Comunale “P. Soccio”.

In serata, alle 19.30, la chiesa di Sant’Antonio Abate ospiterà il Concerto di Pasqua del Coro “Te Deum Laudamus” con l’Orchestra da Camera di Lucera, sotto la direzione del maestro Antonio Claudio Bonfitto. Venerdi Santo ore 5.30 processione della Madonna Addolorata con visita alle chiese, dalle 10.00 stazionamento delle Fracchie su Viale della Repubblica e Via Rosselli, ore 17.00 processione di Gesù Morto con i segni della Passione, chiesa Sant’Antonio Abate, ore 20.00 processione della Madonna Addolorata accompagnata dalle Fracchie Il Giovedì Santo, 2 aprile, dalle 19.00 a mezzanotte sarà possibile visitare gli Altari della Reposizione presso le chiese e i santuari della città, un itinerario devozionale che coinvolge l’intera comunità parrocchiale. Il Venerdì Santo concentra gli appuntamenti più attesi.

Venerdì santo all’alba, alle 5.30, parte la prima processione della Madonna Addolorata. Nel corso della mattinata e del pomeriggio le Fracchie — le caratteristiche torce monumentali in legno di pino, simbolo identitario del paese — si dispiegano sul viale principale. La sera, a partire dalle 20.00, il corteo si ricompone e le Fracchie accompagnano solennemente la statua della Vergine per le vie del borgo. Sabato Santo, 4 aprile, un’iniziativa diversa porta il nome di “Furnare per un giorno”: in Via Lungo Jana, a partire dalle 11.30, il Forno Sammarco propone la degustazione di pani tradizionali, un modo per tenere viva la cultura contadina legata alle ricette festive della Pasqua garganica.

La settimana si chiude domenica 6 aprile con la Processione della Madonna Addolorata “vestita a festa” dalla chiesa Maria SS. Addolorata, alle ore 12.00: il passaggio dalla veste del lutto a quella della gioia sigilla il percorso pasquale con un gesto di speranza visibile a tutta la comunità.

Fonte San Marco in Lamis.org

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