
La storica tela che raffigura il rapimento di Giacometta Beccarini, simbolo del saccheggio turco del 1620, torna ufficialmente a Manfredonia. L’opera, rimasta per anni custodita nei depositi del Convento di San Matteo, è stata donata al Comune grazie alla disponibilità e alla sensibilità di padre Stefano De Luca, rettore del Santuario, che ha sempre manifestato il desiderio di restituire il dipinto alla città d’origine.
L’assessora alla Cultura Maria Teresa Valente ha definito l’acquisizione «un gesto di giustizia culturale», che permette alla comunità sipontina di riappropriarsi di un frammento importante della propria memoria. La Giunta ha accolto la donazione e avviato l’iter per il trasferimento dell’opera, che sarà sottoposta a restauro conservativo e in seguito esposta al pubblico.
Anche il sindaco Domenico La Marca ha sottolineato il valore simbolico dell’iniziativa: «Questa tela non è solo arte, è identità. Il suo ritorno rafforza il legame con la nostra storia e con le figure che l’hanno segnata». Un recupero che rappresenta, per Manfredonia, non solo un momento culturale, ma anche un atto di memoria collettiva.
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redazione - 1 Gennaio 2026





