Nacque dalla terra che si sgretola
e la pioggia unisce per fruttificare,
ed egli fu l’acqua e fu il sole
fu l’elemento primario del risveglio.
E le cose riveleranno il senso,
il fiore il suo profumo e l’anima
in sua semplicità si fece luce.
In lui riscopersero la forza
antica del dolore, in lui gli uomini
di colore diverso e di linguaggio
appresero la voce dell’amore.
Resta la voce che si è fatta vita
nelle scorie dei gironi.
Potenti della terra, gente d’ansia,
non incrociate lontano i vostri
intinerari del dubbio.
Tra questi sassi ancora
i ciclamini spuntano e non dorme
il rimorso del mondo.
Giovanni Scarale
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