Avvicinandosi la Santa Pasqua saltano in mente ai Sangiovannesi , vicini e lontani, ricordi, odori e sapori legati alla loro infanzia trascorsa in paese, allorché bastava qualche dolce fatto in casa per essere felici e contenti.
Tra i dolci preparati per festeggiare la Santa Pasqua nella città di San Giovanni Rotondo un posto di spicco è occupato dai propati, sono dolci antichissimi a forma di tarallo, speziati al profumo di cannella che vengono preparati anche in occasione dei matrimoni.
Delle semplici bontà gastronomiche che non mancano sulle tavole pasquali.
Questi dolci, assieme ai crapi e al cavicione dolce di ricotta, accompagnano con il loro profumi, i riti della Settimana Santa, periodo di stretta astinenza, preghiera e digiuno.
La ricetta è la seguente:1750 kg. di farina00,750 gr. di zucchero semolato,la buccia grattugiata di 1 limone e mezzo non trattato più mezzo limone,6 uova fresche intere,2 bustine meno un pò di lievito per dolci,2 bustine di vanillina,100 gr. di olio evo,1 cucchiaio colmo di cannella in polvere,250ml. di vino bianco secco.
Dosi per 10 propati.
Con lo stesso impasto si preparano i Li Crapeje, cestini con dentro le uova decorate con praline di zucchero colorate.
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