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23 Mar

Abbracciata Collettiva 2026: otto città unite per l’autismo

Un grande evento solidale attraverserà l’Italia il 28 e 29 marzo 2026: si tratta della “Abbracciata collettiva”, un’iniziativa che coinvolgerà contemporaneamente otto città con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi della disabilità, in particolare sull’autismo e sui disturbi mentali gravi.

L’evento si inserisce nel percorso di avvicinamento alla Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo del 2 aprile e rappresenta un’importante occasione di inclusione, partecipazione e sostegno concreto alle famiglie.

Al centro della manifestazione ci sarà una maratona in piscina della durata di 30 ore, dalle 7:30 del 28 marzo alle 13:30 del 29 marzo, promossa dalla cooperativa sociale T.M.A. Group. Tutti potranno partecipare: nuotando, galleggiando o semplicemente restando in corsia per almeno 15 minuti insieme ai ragazzi che durante l’anno praticano la T.M.A. (Terapia Multisistemica in Acqua) – metodo Caputo-Ippolito.

Questa terapia utilizza l’acqua come potente attivatore emozionale, sensoriale e motorio, favorendo lo sviluppo della comunicazione e della relazione nelle persone con disturbi dello spettro autistico. Basata su strategie cognitivo-comportamentali, contribuisce a migliorare la gestione delle emozioni, l’autonomia personale e l’interazione sociale.

Durante la maratona, ogni partecipante comunicherà il proprio nome e i metri percorsi in vasca: una distanza simbolica che rappresenta il tentativo di avvicinarsi alle difficoltà quotidiane delle famiglie dei bambini con autismo. Un gesto concreto per condividere una parte del loro percorso e sostenere il riconoscimento dei diritti spesso negati ai loro figli.

I proventi raccolti attraverso le donazioni saranno destinati proprio a queste famiglie, offrendo loro la possibilità di accedere alla Terapia Multisistemica in Acqua.

Giunta alla sua decima edizione, la “Abbracciata collettiva” continua a crescere, coinvolgendo sempre più città e strutture sportive. Un segnale forte di quanto sia sentita la necessità di fare rete e promuovere inclusione attraverso lo sport, capace di abbattere barriere e creare uguaglianza.

Fondamentale è anche l’aspetto culturale dell’iniziativa: accendere i riflettori sulle capacità dei ragazzi con autismo, spesso superiori alle aspettative, e continuare a lavorare per migliorare la loro qualità di vita.

Le sedi dell’edizione 2026:

  • Milano – Centro Sportivo Targetti (Rozzano)
  • Firenze – Piscine Hidron (Campi Bisenzio)
  • Verona – Piscine Montebianco
  • Roma – Cassiantica Sporting Fitness
  • Napoli – Piscina Alba Oriens (Casoria)
  • Pescara – Centro Nuoto Cepagatti
  • Foggia – Mirage Village
  • Siracusa – Sun Club

Un evento che unisce sport, solidarietà e consapevolezza, trasformando ogni bracciata in un gesto di vicinanza e inclusione.

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