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20 Jan

ANC e ANSI  San Giovanni Rotondo, una raccolta fondi per il V.Brig. dei Carabinieri Emanuele Marroccella. 

Le Sezioni di San Giovanni Rotondo dell’ASSOCIAZIONE NAZIONALE SOTTUFFICIALI D’ITALIA (ANSI) e dell’ASSOCIAZIONE NAZIONALE CARABINIERI (ANC) comunicano di aver aderito congiuntamente alla raccolta fondi promossa dal quotidiano La Verità, il cui direttore è il dottor Maurizio Belpietro, a favore del Vice Brigadiere dei Carabinieri Emanuele Marroccella, a seguito della sentenza relativa a fatti occorsi nel settembre 2020. Le due associazioni, insieme ad altri soci e cittadini, hanno devoluto un contributo complessivo di € 540 sulla piattaforma indicata dalla testata, quale gesto concreto di vicinanza verso il militare e la sua famiglia in un momento di particolare difficoltà.

La partecipazione è un atto volontario volto a esprimere solidarietà umana e rispetto per chi presta servizio per la sicurezza della collettività. L’iniziativa è stata promossa e realizzata nel pieno rispetto della dignità delle persone coinvolte e delle normative vigenti. Tra i promotori e firmatari dell’adesione figurano il Lgt CC (ris.) e Uff. OMRI Michele Longo, Dott. Pasquale Fini CC aus. cong., App. CS CC (cong.) Francesco d’Alessandro e altri soci delle sezioni ANSI e ANC di San Giovanni Rotondo.

Il Presidente della Delegazione ANSI e ANC di San Giovanni Rotondo, Lgt CC (ris.) Michele Longo, dichiara: “La solidarietà verso chi ha servito lo Stato con dedizione rappresenta non soltanto un gesto di vicinanza, ma un dovere etico che affonda le sue radici nella storia dell’Arma e nel rispetto dell’uniforme”.

ANSI e ANC San Giovanni Rotondo ribadiscono che la partecipazione alla raccolta fondi è stata libera e volontaria. Le associazioni restano disponibili a promuovere ulteriori iniziative di sostegno, nel rispetto delle normative e della dignità di tutte le persone coinvolte.

Al centro di questa mobilitazione vi è il Vice Brigadiere dei Carabinieri Emanuele Marroccella, recentemente condannato dal Tribunale di Roma a tre anni di reclusione per eccesso colposo nell’uso legittimo delle armi, in relazione a un intervento avvenuto nel settembre 2020, nel quartiere EUR di Roma, al fine di salvaguardare l’incolumità di un altro collega che era stato, in tale occasione, aggredito e ferito. La sentenza comminata al Vice Brigadiere è risultata inclusiva anche di provvisionale pari a 125.000 euro, rendendo ancor più gravosa la situazione personale del militare.

Comunicato congiunto ANC e ANSI – Sezioni di San Giovanni Rotondo.

Il Presidente LONGO Michele

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