Di Angela Pia Biancofiore
Lei è nonna Angela, classe 1929, e fare le orecchiette è diventato il suo passatempo preferito.
Lei è una donna tradizionale che ha dedicato una vita al lavoro, alla cura della casa e della famiglia, esempio vivente di un’epoca passata, quando era comune preparare molti alimenti in casa, inclusa la pasta.
In epoche passate infatti la pasta secca era considerata un vero e proprio bene di lusso, soprattutto nelle zone rurali o tra le classi meno abbienti.
Inoltre non si avevano molte attrezzature a disposizione e le famiglie facevano spesso la pasta fresca a mano utilizzando ingredienti semplici come farina, acqua e
uova.
Questo processo richiedeva tempo e abilità, ma era un momento conviviale che permetteva di creare piatti genuini e personalizzati.
Avevo soltanto cinque anni quando con la spianatoia sulle gambe io e nonna Angela abbiamo fatto la prima “gara” a chi facesse più orecchiette.
È uno dei ricordi più belli della mia infanzia e di certo insieme a tante altre una delle esperienze che hanno alimentato profondamente la mia passione per la cucina tradizionale!
Oggi questo metodo artigianale è ancora molto apprezzato per la sua autenticità, la sua qualità e il suo sapore unico.
Grazie nonna Angela, per l’amore e l’energia che ogni giorno ci regali con le tue mani d’oro, impastando non solo farina, ma anche calore, tradizione e sorrisi!
La tua pasta fatta in casa è il nostro legame più buono con le radici, le tue mani rievocano momenti indimenticabili del nostro passato, ricordi meravigliosi di storie di famiglia, di mani impastate, di domeniche lente, di giornate ricche di allegria e di gioia!
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redazione - 14 Dicembre 2025




