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14 Apr

Tonino Del Vecchio è il giornalista più longevo della Puglia.

Compie 41 anni d’iscrizione all’Albo Tonino Del Vecchio, giornalista di Rignano Garganico, già storico corrispondente de “La Gazzetta del Mezzogiorno”.

Antonio Del Vecchio, autore del volume "Ritratto del giovane Ottavio" (Foto di Vanni Natola).

Antonio Del Vecchio, autore del volume “Ritratto del giovane Ottavio” (Foto di Vanni Natola).

Compie 41 anni d’iscrizione all’Albo Tonino Del Vecchio, giornalista, scrittore e storico di Rignano Garganico, già storico corrispondente de “La Gazzetta del Mezzogiorno”, ancora in attività sul Web e su riviste specializzate.

Per Antonio Del Vecchio, 82 anni compiuti di età, il 23 novembre prossimo centra  un altro importante ed appetibile traguardo della sua vita attiva e professionale, quello dei 41 anni di iscrizione all’Ordine dei Giornalisti di Puglia.

Tanto nell’elenco dei pubblicisti, che è come noto quello più numeroso e fattivo della istituzione. Lo è perché compatibile con l’esercizio di altre attività e professioni. Quindi, niente diversità di ruolo e funzione, tanto meno di presunta subalternità o ‘sudditanza’ tra professionisti e pubblicisti, come pensa qualcuno che ha la puzza al naso e trincia avventati giudizi, ignorando totalmente la normativa vigente in materia, ossia la Legge  n. 69 del 1963. Così facendo si sminuisce il contributo informativo assicurato per decenni e decenni   al paese e al territorio dai giornalisti del posto.

Il  traguardo in questione, giudicato da molti invidiabile, è stato raggiunto al momento solo da pochi in provincia di Foggia, di cui si dirà. Ma chi è il protagonista del festoso compleanno? È presto detto.

Sposato e padre di due figli, egli vive con il coniuge nel suo paese natale, Rignano Garganico.Terminate le elementari, compie le medie presso il collegio dei Benedettini a Montenero (Livorno), il Liceo Classico a San Marco in Lamis e Lettere Moderne in quel di Napoli. Fa le prime esperienze lavorative come istitutore presso alcuni collegi religiosi e poi per circa un anno vive a Milano.

Nell’aprile del ’72 è assunto a tempo determinato con la qualifica di animatore culturale presso i CSC – ex Casmez di Foggia, gestiti dalla Società Umanitaria di Milano. Superato il concorso pubblico, è  nei ruoli due anni dopo. In seguito frequenta vari corsi di perfezionamento (animatore di biblioteca, educazione permanente, Beni Culturali, ecc.) Dal 1978, ope legis, tali strutture e il personale, col nome di Crsec, passano sotto la gestione diretta della Regione Puglia. Nel 1986, il nostro protagonista è a San Marco in Lamis, prima come operatore culturale, poi come direttore del Crsec distrettuale.

Ha presieduto innumerevoli commissioni d’esame di Corsi di Formazione Professionale.

Come giornalista – pubblicista, ha diretto vari periodici tra Bari e Foggia. Dal 1979 al 2006 ha collaborato in continuità con articoli e servizi vari a “La Gazzetta del Mezzogiorno”. Ora scrive sulle testate digitali Garganopress – Rignanonews e Sanmarcoinlamis.eu e saltuariamente continua la sua attività di collaborazione alla predetta Gazzetta.

 La sua iscrizione all’Albo, porta la firma di Oronzo Valentini, già direttore di lungo corso de “La Gazzetta del Mezzogiorno”. convinto assertore della richiesta con annessa ‘cartella degli articoli” presentata e visionata personalmente da lui all’inizio dell’estate di quell’anno. Tanto su sollecitazione del redattore capo della Gazzetta di Foggia, Anacleto Lupo, estimatore convinto de “l’arte” dell’interessato. Fu lui ad accompagnarlo nel Capoluogo pugliese e a presentarlo al Presidente. Quest’ultimo, non appena lesse il primo articolo della serie ”Rignano, paese delle vedove?”, ne apprezzò da subito l’accostamento del contenuto scientifico (tesi di Laurea in Demografia) alla creatività e al modo di dire, riveniente dalla tradizione.

Entrambi, dopo essersi rifocillati con un pranzo volante, si rimisero in  viaggio con la “mini-minor” alla volta di Foggia, non senza aver visitato prima la Villa-laboratorio dello scultore Antonio Di Pillo ubicata nei pressi di Trinitapoli, scultore, quest’ultimo,  a quei tempi sulla cresta dell’onda e assai amico di Lupo, che li accolse calorosamente.

Il Del Vecchio ha tenuto e diretto corsi giornalistici presso alcune scuole del distretto, conclusisi quasi sempre con la realizzazione da parte degli alunni di un giornalino di cronaca (Il Pettegolo, a.s.1989-90 c/ o Scuola Media di Rignano G; La Crucicchia, a.s. 1995-1996 presso Scuola Media “San Berardino” di San Marco in Lamis; parimenti negli anni seguenti l’ esperienza si è ripetuta presso la Scuola Media”De Carolis” di San Marco in L. e la “De Bonis” di San Giovanni R.).

Opere.

E’ autore dei seguenti volumi, rintracciabili nelle Biblioteche Nazionali: I portali./Memorie di pietra nella  vita quotidiana di San Marco in Lamis, 1997, pp. 168,  2 e. 1999, pp. 191; Rignano Garganico/Tra pietre e segni della storia, 1999, 2e. 2009, pp. 200; Natale tra ieri e oggi / Tradizioni usi e costumi di Rignano Garganico, 2000, pp. 136; E così ho lasciato la mia terra/ Voci, volti e ricordi degli emigrati di San Marco in Lamis e di Rignano Garganico, 2001,  pp. 151; Bande e gruppi musicali di San Marco in Lamis, 2005 pp.128; E così ho lasciato la mia terra/ Voci, volti e ricordi degli emigrati di San Marco in Lamis, Rignano Garganico e San Giovanni R., 2006 pp. 175, con recensioni di Pasquale Soccio e Joseph Tusiani; Dal paese al mondo/ Storie di vita di emigrati di Rignano Garganico, 2006, pp. 142; Italy Italien Italie Italia/ L’emigrazione dalla Capitanata tra il secondo dopoguerra e gli anni’70, 2007, pp. 305; Rignano Garganico /Viaggio segreto nel più piccolo comune del Gargano, 2007 pp. 114; La Via Sacra del Gargano nella storia e nelle leggende, 2007, pp. 114; Padre Pio e Rignano, 2009, pp. 110; Padre Pio e Rignano, 2 e. ampliata e corretta, 2010, pp. 120; Don Leonardo Cella /Dal paese al mondo salesiano, e-book, Roma, Maritato Group, 2012, pp. 210; Io parto, non so se ritorno/Storie di Caduti e Reduci nella II Guerra Mondiale, 2014, pp. 240; L‘oro di Grotta Paglicci/ e dei siti preistorici di Rignano Garganico, Circolo Culturale “Giulio Ricci”,2016,pp.150; Giornale di Scavo, romanzo ispirato al sito di Grotta Paglicci di Arturo Palma di Cesnola, a cura di Antonio Del Vecchio, EBS, 2020, 245Il ritratto del giovane Ottavio / Racconti garganici, Etabeta, 2021, pp.228; Rocco e Carmela/Storie d’Amore e di transumanza, Circolo Culturale “Giulio Ricci”, 2023, pp. 185.

Ha curato: Paglicci/Mostra iconografica permanente di A.Palma di Cesnola, 1988, pp. 17; Paglicci/Mostra iconografica permanente di A.Palma di Cesnola, 2 e., 1998 pp. 20; La Valle Cantata, racconto autobiografico di G. Cammerino, 1991, pp. 144; Coppe della Rosella, racconti di G. Cammerino, 1994, pp. 191; Arturo Palma di Cesnola/cittadino onorario di Rignano Garganico, 1990, pp.30; Rosedda  / Costumi garganici, romanzo di G. Ricci, nuova ed. a cura di, 2001, pp. 164; In dialetto si dice /va… dizionario di P. Gentile, 2002, pp.224; Mai più/Testimonianze di Internati Militari Italiani scampati ai lager nazisti, 2008, pp. 128

Ha in cantiere: I miracolati di San Pio/Storie di devozione e di fedeIl trafugamento del corpo di Santa Vittoria; Storia della famiglia Corigliano, baroni e poi marchesi di Rignano G.; La chiesa di San Rocco tra storia e culto; I Rignanesi illustri di ieri e di oggi; I SoprannomiPlatea del ‘700 (titoli provvisori).

Fonte https://www.rignanonews.com/

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