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07 Oct

Il giovane calciatore sangiovannese Andrea Grifa si racconta

Di ANTONIO CASCAVILLA

La redazione di Rivista solidale ha avuto l’onore e il piacere di intervistare Andrea Grifa, giovane calciatore dell’ASD San Marco. Cresciuto a pane e pallone e tifoso dell’inter, Andrea ha un grande futuro nel mondo del calcio. 

Riportiamo di seguito le sue dichiarazioni ai nostri microfoni. 

Ciao Andrea, grazie per aver accettato questa intervista. Raccontaci un po’ di te. 

“Sono Andrea Grifa, ho sedici anniSono nato a San Giovanni Rotondo e frequento il terzo anno del liceo scientifico”.  

Quello del calciatore è sempre stato il tuo sogno sin da bambino? 

“Si, giocare a calcio è sempre stata la mia passione”.

A che età hai iniziato a giocare? In quale scuola calcio? 

“Ho iniziato a giocare dall’età di quattro anni nella scuola calcio Real San Giovanni”.

In famiglia c’era qualcuno che praticava questo sport? 

“Si, sia mio padre che mio fratello giocano a calcio. Loro mi hanno trasmesso la passione per questo sport e sono anche i miei primi sostenitori”.

La scuola calcio in cui sei cresciuto ti è stata di aiuto per il futuro? 

“Si. Mister Germano, mi ha insegnato molto. Oltre a farmi crescere dal punto di vista calcistico, mi ha insegnato tanto dal punto di vista umano e mi ha trasmesso i valori dello sport”. 

Sei tifoso di qualche squadra in particolare? Chi è il tuo idolo e se c’è un calciatore a cui ti ispiri. 

“Sono da sempre tifoso dell’Inter. il calciatore a cui mi ispiro è Nicolò Barella. Penso di avere delle caratteristiche simili alle sue. Durante le partite osservo con attenzione i suoi movimenti”.

Da quest’anno giochi nell’ASD San Marco, squadra del campionato di Eccellenza pugliese. Potresti raccontare il giorno dell’esordio con questa maglia? 

“Da quest’anno ho iniziato questa esperienza nell’ASD San Marco grazie al Mister Iannacone che mi ha voluto e che mi ha dato fiducia. Ricordo bene il giorno dell’esordio in campionato. È stato molto emozionante visto che a causa della pandemia i campionati erano stati sospesi e non giocavo una partita ufficiale da molto tempo. Per me è stato molto emozionante la presenza di tanta gente allo stadio visto che non avevo mai giocato una partita davanti ad un pubblico così numeroso”.

Oltre al calcio hai qualche altra passione?

“Mi piace molto ascoltare la musica, in particolare prima delle partite. mi da carica e concentrazione”.

Ti faccio una domanda che pongo un po’ a tutti. Giochi al fantacalcio? Chi è il tuo pupillo? 

“Gioco al fantacalcio da tanti anni con i miei amici e il calciatore che acquisto sempre e che è un po’ il mio portafortuna è Milinkovic Savic della Lazio”.

I tuoi obiettivi per il futuro?

“Il mio primo obiettivo per quest’anno è raggiungere la salvezza con l’ASD San Marco. Per il futuro è continuare a crescere nel calcio”.

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