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06 Feb

Torna alla luce “La Neviera di Portamisuso”

La neviera di Portamisuso, torna alla luce, grazie alla stretta collaborazione di giovani sangiovannesi che amano il territorio.

Toni, Roberto, Antonio, Leonardo, decidono di ripulire la neviera per accendere i riflettori su un mestiere scomparso: quello degli stipaneve, che Toni Augello descrive magistralmente in due suoi libri, “La neve cade ancora” “Il mercante del freddo” entrambi ambientati a San Giovanni Rotondo, in uno dei periodi più controversi della storia contemporanea, l’Unità d’Italia.

Il Canale Portamisuso conserva le tracce del cammino degli agricoltori della nostra montagna, resa fertile dalla fatica e dai terrazzamenti, coltivati in fazzoletti di terra, si arrampica dal centro storico di San Giovanni Rotondo fino all’altipiano, a quota 800 m s.l.m. qui verso est si erge la cima di Monte Calvo 1056 m slm i contadini percorrevano quotidianamente questo cammino dall’alba al tramonto, assistiti da muli.

lo abbiamo fatto in modo molto libero, perché da sempre crediamo nella valorizzazione delle particolarità del territorio, nelle mille sfaccettature del nostro ricco patrimonio storico.

Per scoprire la funzionalità delle neviere vi consigliamo di leggere:

https://www.amazon.it/s/ref=dp_byline_sr_book_1?ie=UTF8&field-author=Toni+Augello&search-alias=stripbooks

Tutte le foto sono disponibili

https://www.facebook.com/media/set/?set=a.4853963194697943&type=3

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