Nel vecchio campo di un tempo più giovane conobbi i tuoi primi passi da cestista e ti ammirai nelle tue prime corse da gigante.
Poi insieme corremmo nel bosco che io tanto amo a prepararci per partite belle… sotto le querce frondose, respiri e corse…
Che bella la palla tra le tue mani che andava in alto più di tutte e poi scendeva carezzando la retina…
Poi tante partite insieme da antagonisti, mentre io cercavo di raggiunger la tua possente mano per fermarla…
Non ci riuscivo quasi mai E ieri ritoccai la tua mano calda dell’addio e l ‘accarezzai per l’ ultimo saluto.
E ora che ci lasci mai vuoto sarà l’averti conosciuto Il ricordo perenne sarà la tua gentile piroetta verso il canestro e le nostre mani felici che si danno il cinque per tante vittorie che ritroveremo insieme e tanti abbracci che il basket ci ha donato e ci donerà. Ciao Matteo
Lio Fiorentino
Da altre categorie


“eVenti d’Organo”: 2° concerto con Matteo Imbruno, organista della Oude Kerk di Amsterdam
redazione - 5 Gennaio 2026
Nasce da Sangiovannirotondofree la Tombola Sangiuvannara: tradizione, immagini e vita quotidiana
redazione - 4 Gennaio 2026



