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16 Jun

Gli auguri della nostra redazione a tutti Voi.

31 Dicembre 2019
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Quando diciamo “buona fine e buon inizio anno” dovremmo sapere a cosa ci riferiamo e invece spesso non ci accorgiamo di quanto successo intorno a noi.

E allora che anno è stato il 2019?

E cosa ci aspettiamo dal 2020?

Ma andiamo per ordine, perché per iniziare il nuovo anno occorre chiudere il vecchio, e noi lo vogliamo chiudere con Voi innanzitutto ringraziandoVi, perché quest’anno siete stati tantissimi a seguirci sul portale e sui social. Sull’onda di questo grande riscontro ci miglioreremo ancora per rendervi sempre tutto più comprensibile e fruibile.

Il 2019 è stato un classico anno altalenante dal punto di vista degli avvenimenti, e nel quale abbiamo assistito in giro per il mondo, in Europa e in Italia a fatti e notizie brutti e belli.

Cosi mentre il fuoco prendeva il sopravvento bruciando Notre Dame a Parigi, la Foresta Amazzonica e l’Australia, l’Acqua Granda di Venezia allagava gallerie sotterranee colme di opere d’arte, mentre a Taranto ancora si piangevano i morti per l’Ilva e mentre l’Ilva stessa muore.

Ma si sono moltiplicate anche le notizie che ci fanno stare bene, come i gesti “sospesi”, quando i cittadini mettono a disposizione dei meno fortunati alimenti e cose, partendo da pane e dolci sospesi di Napoli al frigorifero solidale di Bari nel quale conferire tutte le cose ancora non mangiate (e di troppo) delle feste natalizie, fino ad arrivare ai doni più grandi, come quello degli Oculisti che hanno ridato la vista a due bambini ipovedenti con la terapia genica, ai poliziotti della Squadra Volanti di Catania che hanno accudito e scortato per 24 ore una anziana sola che andava a trovare la sua famiglia con pochi denari in tasca.

Perché i gesti belli, le notizie belle, il garbo, la gentilezza ancora esistono, ed il mondo, l’Europa e la nostra Italia ne hanno tremendamente bisogno, senza scordarlo mai. Ed a proposito di gesti belli per l’Italia, nemmeno la lotta alla mafia si é fermata, e così pochi giorni fa la Dia e la Procura di Catanzaro guidata da Nicola Gratteri hanno messo a tappeto una grossa fetta di Ndrangheta consegnando alle patrie galere 330 persone circa da nord a sud del Paese.

Nel 2019 però l’Italia è sembrata ancora catturata da una sorta di guado nel quale le diverse generazioni navigano a vista, tra incertezza nel futuro, annunci esagerati della politica e propaganda strillata, ed é proprio per questo che noi di San giovanni Rotondo Free speriamo in un anno diverso e costruttivo nel quale la politica, tutta, si impegni al massimo.

Ci auguriamo questo, a poche ore dal discorso del Presidente della Repubblica Mattarella, e lo facciamo anche con un augurio speciale scritto da un nostro importante concittadino che era qui qualche giorno fa, come  spesso capita, ossia il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Buon 2020 a tutti Voi!

 

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