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28 May

Il ricercatore Federico Pio Fabrizio ci illustra tutto quello che c’è da sapere sul Covid-19

A cura di Federico Pio Fabrizio

Rimettere in ordine tutto quello che oggi sappiamo sulla pandemia causata dall’infezione da SARS-CoV-2, anche solo in senso scientifico e sanitario, vorrebbe dire raccogliere un’infinità di materiale, d’altronde tanti sono gli studi riguardanti ciò che sta accadendo, in particolar modo, nel nostro territorio. Del resto chi fa questo lavoro è in continuo aggiornamento dal momento che, in un periodo in cui molti (forse troppi) si stanno pronunciando sulla questione, è necessario fare chiarezza allo scopo di diffondere notizie scientificamente valide e “provate”. Ricordiamo che le stesse sono messe al vaglio e revisionate da una comunità scientifica prima di ogni pubblicazione. Ebbene, il metodo scientifico è l’unico antidoto per le bufale mediatiche. Sostenereche tale metodo non esiste implica aprire le porte della conoscenza a dilettanti e improvvisatori di ogni tipo, con le conseguenze che tutti possono constatare. Facendo questa premessa, passiamo per gradi all’argomento attuale facendo il punto sugli aspetti molecolari, epidemiologici e farmacologici con l’obiettivo di informare correttamente e sensibilizzare la popolazione.

Identità:

Era stato chiamato provvisoriamente 2019-nCoV (NovelCoronavirus) il nuovo coronavirus isolato per la prima volta il 31 dicembre 2019 in Cina all’inizio dell’epidemia. Nei giorni scorsi,il virus ha però cambiato nome: l’International Committee on Taxonomy of Viruses (ICTV) ha classificato il nuovo coronavirus denominandolo SARS-CoV-2. Individuato anche il nome per la malattia che deriva dall’infezione da SARS-CoV-2: il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha annunciato l’11 febbraio che è stata denominata ufficialmente COVID-19.  COVID-19 è l’acronimo di Co (corona); Vi (virus); D (‘disease‘, malattia) e 19 (l’anno di identificazione del virus) quindi definisce la malattia causata da SARS-CoV-2 (agente eziologico), [Bibliography: World Health Organization (WHO). Coronavirus. https://www.who.int/health-topics/coronavirus].

Struttura e classificazione del virus:

Il SARS-CoV-2 appartiene alla famiglia dei Coronaviridae(sottofamiglia Orthocoronavirinae, genere Betacoronavirus e sottogenere Sarbecovirus), responsabile di malattie che vanno dal comune raffreddore a malattie più gravi come la Sindrome respiratoria mediorientale (MERS) e la Sindrome respiratoria acuta grave (SARS, il cui agente patogeno SARS-CoV-1) e caratterizzati da una letalità stimata attuale intorno al 9% in Italia (comparato allo 0,1% della comune influenza, 9,6% della SARS e 34,4% della MERS nel Mondo). I Coronavirus hanno morfologia rotondeggiante e dimensioni di 100-150 nm di diametro (circa 600 volte più piccolo del diametro di un capello umano!). Si tratta di virus enveloped (con pericapside), ovvero dotato di una membrana esterna necessaria ad infettare le cellule. Questo rende il virus sensibile all’alcol, mentre grazie alla sua glicoproteina S (“spike”, dall’inglese “punta”, “spuntone”, principale proteina della superficie virale con una conformazione simile ad una corona) determina la specificità del virus per le cellule epiteliali del tratto respiratorio. Dal punto di vista genetico, SARS-CoV-2 ha un genoma a singola elica di RNA a polarità positiva, di circa 30000 paia di basi. Nonostante le grandi dimensioni e la composizione, il genoma di questo virus è relativamente stabile [Bibliografia: Yan R, et al. Structural basis for the recognition of the SARS-CoV-2 by full-length human ACE2. Science. 2020; Walls AC, et al. Structure, Function, and Antigenicity of the SARS-CoV-2 Spike Glycoprotein. Cell. 2020].