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10 Dec

Il Foggia riparte dalla Spezia. In palio punti importanti contro l’ex indimenticato Pasquale Marino

Di Domenico Perna

Dopo tre settimane lunghissime passate lontano dai campi, il Foggia ritorna ad assaporare il calcio giocato partendo dall’impegnativa trasferta di La Spezia, dove i rossoneri scenderanno in campo alla ricerca di punti importanti per iniziare la scalata alla classifica tanto bramata quanto indigesta, a causa di alcune disattenzioni corali che hanno trasformato le ultime tre ipotetiche vittorie in tre soffertissimi pareggi.

Il lungo periodo di sosta ha portato sicuramente a delle riflessioni in casa Foggia, soprattutto per quanto concerne l’allenatore, più volte messo in discussione dall’ambiente, ma difeso a spada tratta da Ds e società che come successo l’anno scorso con Stroppa, aspettano tempi migliori con l’aiuto della dea bendata che negli ultimi tempi ha spesso voltato la schiena ad Agnelli e compagni.

La fortuna però non può essere più un attenuante, come non può esserlo nemmeno la penalizzazione in classifica che sicuramente ha destabilizzato l’ambiente nella fase iniziale, ma il campionato ormai è entrato nella fase cruciale, la classifica si allunga ed il Foggia rischia seriamente di trovarsi invischiato nella bagarre per la retrocessione, nonostante l’accoglimento parziale del ricorso presentato nel terzo grado di giudizio, che restituirà ai satanelli non prima di gennaio tra i due e i quattro punti in classifica, che nella migliore delle ipotesi proietterebbe la squadra di Grassadonia al quint’ultimo posto con una partita in meno rispetto alle dirette concorrenti.

QUI LA SPEZIA La squadra ligure non ha affatto riposato durante il lungo week end delle nazionali, poiché ha giocato e vinto contro il Benevento, rifilando ai campani tre scoppole sonore con Okereke sugli scudi autore di un’ottima partita e di una doppietta. La compagine allenata da Pasquale Marino, rimasto dolcemente nei cuori rossoneri, non è assolutamente una sprovveduta e può vantare un bottino di sedici punti, dodici dei quali conquistati tra le mura amiche, dove finora ha sempre vinto, scivolone con l’ex capolista Pescara a parte. Il buon momento dello Spezia filtra anche dalle parole che l’allenatore ha speso in conferenza stampa, ricordando Foggia come una piazza calorosa e affamata, ma l’entusiasmo, l’ottimo stato di forma e gli ultimi risultati potrebbero far pendere l’ago della bilancia verso i bianco neri, che comunque in rosa dispongono di nomi importanti come Galabinov, più volte accostato al Foggia in estate, ma anche Crimi, Ricci e Bidaoui non sono da meno. I padroni di casa si schiereranno in campo con il consueto 4-3-3 con Lamanna tra i pali, De Col, Terzi, Capradossi e Augello a comporre la linea difensiva schermata dal terzetto di centrocampo formato da Ricci, Crimi e dal capitano Bartolomei, di rientro dalla squalifica. Il peso dell’attacco spezzino graverà sulle spalle di Galabinov, con Bidaoui e il temibile Okereke pronti a sfruttare le fasce.

QUI FOGGIA Dopo tre pareggi consecutivi con tante recriminazioni, il Foggia sogna di espugnare il “Picco” di La Spezia grazie anche ai suoi encomiabili mille e cinquecento tifosi pronti ad invadere il centro ligure sin dalla tarda mattinata. In attesa di buone nuove sul fronte penalizzazione, la squadra di Grassadonia è ancora un ibrido, una giostra spericolata che alterna momenti di grande calcio a minuti di black out soprattutto in difesa, dove per l’occasione mancherà un pilastro come Camporese, espulso nella scorsa gara contro il Brescia. Oltre all’ex Benevento, indisponibili anche Tonucci, Zambellie Deli così come annunciato da Grassadonia nella conferenza stampa di presentazione al match. Il tecnico, attraverso i microfoni, ha cercato di caricare i suoi a dovere, chiedendo alla squadra di metterci la voglia e la cattiveria giusta, giocando con spirito di sacrificio e con consapevolezza nei propri mezzi, vista anche la caratura dell’avversario non indifferente. In settimana Grassadoniaha anche provato a cambiare modulo, passando dal 3-5-2 al 4-3-3 per sfruttare meglio le qualità di alcuni suoi uomini di punta, in primis Galano che con questo modulo potrebbe sicuramente trovare maggiori spunti. La formazione titolare dipenderà molto dal modulo che adotterà l’allenatore e, in un’auspicabile 4-3-3 la formazione del Foggia potrebbe essere composta da: Bizzarri tra i pali, nonostante alcuni problemi fisici accusati in settimana; Martinelli e Boldorcentrali, con Gerbo terzino destro e Ranieri ad agire sulla sinistra; Kragl potrebbe essere spostato a centrocampo con Busellato e Carraro nella consueta posizione di play mentre in attacco al fianco di Iemmello punta centrale, salgono le quotazioni di Mazzeo e Galano.

NOTE Entrambe le squadre disputeranno la dodicesimapartita del loro campionato, avendo già osservato il turno di riposo forzato. Il match si disputerà allo stadio “Alberto Picco” di La Spezia alle ore 15, un impianto sportivo molto caratteristico, costruito nel 1919 e logicamente ristrutturato e riadattato nel corso degli anni. Conta la capienza di circa diecimila spettatori, un pubblico molto caloroso quello ligure, sulla scia di tifoserie importanti come quelle di Genoa e Sampdoria. La temperatura nel centro ligure domani sfiorerà i dodici gradi, con assenza di vento e precipitazioni.

 

 

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