00:00:00
24 Oct

Foggia, la strada è quella giusta! Vicino il rientro di Iemmello

Di Domenico Perna

Settimana di riposo per il Foggia Calcio e tutta la Lega B, causa gli impegni della nazionale italiana nella NationsLeague. Dopo tre giorni e mezzo di meritato riposo, i satanelli hanno ripreso gli allenamenti agli ordini di mister Grassadonia in vista della delicata trasferta di Cosenza in programma nel prossimo turno di campionato.

Dopo tre successi consecutivi, ottenuti in fila contro Padova, Benevento ed Ascoli, in casa rossonera è tornato il sereno, dopo un avvio di campionato che Carpi a parte, aveva destato qualche preoccupazione di troppo. Nonostante la forte pressione però la squadra, in perfetta sintonia con tifosi e allenatore, ha continuato a lavorare in silenzioraccogliendo notevoli miglioramenti sul piano del gioco già nella disfatta di Pescara dove, se Mazzeo avesse segnato il rigore sullo 0 a 0 al minuto 73’, a quest’ora forse le vittorie consecutive sarebbero state quattro e non tre.

SULLA STRADA GIUSTA La squadra sta pian piano trovando la quadratura, grazie anche al rientro di uomini di indubbia qualità come Busellato e Galano, aspettando i recuperi di Rizzo e soprattutto quello di Iemmello, che dopo aver completato il percorso di riabilitazione in quel di Cesena, pian piano ritroverà anche il campo e magari provare ad essere disponibile per fine mese quando il Foggia affronterà allo Zaccheria il Lecce. I 12 punti che il Foggia ha conquistato nelle 7 giornate di campionato sin qui disputate, valgono per il momento il raggiungimento della zona playout, poiché la penalizzazione di 8 punti, che verrà ridiscussa a metà novembre dopo il ricorso presentato dalla società, sta pesando e parecchio sull’economia del campionato del Foggia; senza l’handicap i rossoneri in questo momento sarebbero terzi a un punto dalla promozione diretta in Serie A. La crescita notevole della squadra, capace di imporre i propri ritmi e il proprio gioco su un campo difficile come quello di Benevento, è aumentata in maniera esponenziale quando alcuni elementi cardini hanno iniziato a trovare i giusti ritmi, uno su tutti il play Carraro, classe 98’ di buone prospettive scuola Inter, che certamente può e deve fare di più, ma le difficoltà e i fischi di inizio campionato, sembrano ormai acqua passata.

FOGGIA OTTOVOLANTE Miglior attacco in assoluto con 14 reti realizzate, peggior difesa insieme a Carpi e Padova con 13 reti subite. Senza dubbio Grassadonia deve sistemare qualcosa nel pacchetto difensivo, poiché lasensazione che si ha dal campo è che la squadra subisce troppo le folate offensive degli avversari. Nel libro nero ci sono anche alcuni gol fotocopia subiti, in particolare quello del provvisorio vantaggio di Coda del Benevento e quello di Brosco dell’Ascoli, contando anche quello di Mazzocco del Padova, sembrano per dinamica molto simili tra loro. Giocate difensive fuori tempo, abbinate ad errori di marcatura e alla scarsa reattività del portiere Bizzarri, molto criticato in questo scorcio di stagione. Camporese, autore già di due reti e il redivivo Martinelli, monumentale nelle ultime partite, sono le certezze di Grassadonia nel terzetto difensivo con l’ultimo tassello che resta oggetto di disputatra Loiacono e Tonucci, con le quotazioni del secondo leggermente in salita rispetto al primo. Inamovibile Kraglsulla fascia sinitra, sul versante opposto Gerbo ha dato dimostrazione di saperci fare tantissimo, sfoderando la miglior prestazione ed il goal vittoria nell’ultima partita. Come detto, la qualità degli uomini offensivi è indubbia, Delie Galano sono un lusso per questa categoria, come del resto lo è anche avere in panchina gente come Chiaretti e Cicerelli. Nota stonata dello spartito rossonero resta Fabio Mazzeo, che gioca molto a servizio della squadra ma negli ultimi metri non è certamente l’attaccante che tutti conosciamo.

CALENDARIO La risalita della classifica passa da Cosenza, squadra ancora alla ricerca della prima vittoria in campionato che ha raccolto finora solo quattro pareggi ed è a pari punti proprio con il Foggia. Espugnare il “San Vito” di Cosenza non è impossibile, ma in questo campionato nessuna partita è scontata. Occhio anche al derby in programma sabato 27 Ottobre allo Zaccheria contro il Lecce, a cui farà seguito la complicata trasferta di Cittadella e l’impegno casalingo contro il Brescia prima del turno di riposo forzato, causa format del campionato a 19 squadrema, se il Tar dovesse esprimersi in maniera positiva sulla riammissione dell’Entella il 23 Ottobre, il Foggia ritroverà sul suo cammino proprio la squadra ligure, col cui presidente Gozzi i rapporti non sono certamente idilliaci, dopo le note vicende infuocate dell’estate appena passata.

 

 

Possono interressarti

23 ottobre 1860: la reazione borbonica di San Giovanni Rotondo
Cultura e Spettacolo
765 views
Cultura e Spettacolo
765 views

23 ottobre 1860: la reazione borbonica di San Giovanni Rotondo

redazione - 23 ottobre 2018

  Pubblichiamo, tratta dal sito padrepioesangiovannirotondo.it, la relazione di Giulio Giovanni Siena dettata nella Conferenza svoltasi sul tema nel chiostro del Palazzo Municipale di San Giovanni Rotondo…

Il Chaplin del calcio. Il mito di Garrincha a Teatro
Cultura e Spettacolo
298 views
Cultura e Spettacolo
298 views

Il Chaplin del calcio. Il mito di Garrincha a Teatro

redazione - 22 ottobre 2018

Articolo di Christian Palladino Interessantissima serata di Teatro ieri in via Cocle a San Giovanni Rotondo, sede dell’Associazione Provocult, in cui l’attore ventenne Umberto J. Contini di…

Adulti generativi. L’esempio di Barnaba
Cultura e Spettacolo
146 views
Cultura e Spettacolo
146 views

Adulti generativi. L’esempio di Barnaba

redazione - 22 ottobre 2018

  di Michele Illiceto Riflessioni in margine alla Lettera pastorale di Mons. Luigi Renna (II parte)(Link alla prima parte: http://sangiovannirotondofree.it/2018/10/12/adulti-takers-o-givers/ ) Essere adulti significa saper affrontare le…

Da altre categorie