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24 Oct

Le probabili formazioni di Pescara – Foggia. Busellato e Monachello dal primo minuto.

redazione
22 settembre 2018
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Di Domenico Perna

“I rossoneri a caccia di punti importanti ma Pescara ancora imbattuto. Possibile l’esordio di Galano”

Se la batosta di Crotone era stata catalogata nella lista “incidenti di percorso”, il secondo tempo thriller della partita contro il Palermo, ha lasciato inevitabilmente strascichi pesanti, che il Foggia dovrà necessariamente smaltire cercando di trovare punti importanti sul difficile campo del Pescara. Sicuramente le aspettative di inizio stagione erano ben altre, alla luce anche del mercato scoppiettante che ha regalato sogni di mezza estate ai tifosi rossoneri, risvegliati però bruscamente da tre sonore sconfitte nelle prime quattro uscite ufficiali. Il Foggia soffre tremendamente l’impatto con la Serie B, così come accaduto nella scorsa stagione, dove però i rossoneri non avevano la zavorra della penalizzazione di quest’anno, che se non azzerata in fretta, potrebbe rappresentare dal punto di vista psicologico un ostacolo difficile da superare.

Le attenuanti di Grassadonia sono tante, giocatori fuori forma, molti nuovi arrivati infortunati o squalificati, un pizzico di sfortuna e soprattutto il tempo, che però in una piazza calda come quella foggiana, è sempre troppo poco. I primi fischi e i primi segnali di disapprovazione sono arrivati nitidi, soprattutto perché c’è stata un’evidente involuzione dal punto di vista del gioco, con trame offensive, schemi e fraseggi lontani parenti del gioco spumeggiante che i satanelli esprimevano l’anno scorso.

Il nuovo allenatore deve però per forza di cose trovare il mordente e le giuste motivazioni per affrontare con il massimo della concentrazione la prossima partita. Il Pescara rispetto all’anno scorso ha cambiato tanto e quest’anno ha collezionato un bottino di cinque punti, frutto di una vittoria casalinga e due pareggi esterni, l’ultimo acciuffato in extremis contro il Brescia grazie ad un goal al 90’ del nuovo arrivato Monachello.

QUI PESCARA Pillon, allenatore pragmatico ed esperto, ha coltivato molto bene la squadra presa in consegna nell’Aprile dell’anno scorso, portandola sicuramente a dei notevoli miglioramenti che iniziano a fiorire sul campo. La squadra biancazzurra finora è imbattuta nel torneo, nonostante sia andata in tutte le partite sin qui disputate vicino alla sconfitta, tranne poi rinsavire nei minuti finali. Questo fattore è sicuramente un segnale di forza della squadra abruzzese, che può contare su nomi di sicuro affidamento in ogni reparto come l’esperto terzino Del Grosso, classe 85’, che ha disputato la Serie A con la maglia del Siena; in centrocampo Brugman e soprattutto Memushaj non hanno bisogno di presentazioni, mentre in attacco, tra Monachello, Cocco, Marras e Mancuso c’è l’imbarazzo della scelta. Rispetto all’undici titolare di Brescia dovrebbero esserci due cambi nel 4-3-3 schierato da Pillon che riguardano il centrocampo, con Kanoutè al posto di Melengoni nel terzetto con Brugman e Memushaj, mentre in attacco Monachello ruberà la maglia da titolare a Cocco, che nella scorsa partita sul punteggio di 0 a 0 ha fallito un calcio di rigore.

Pescara 4-3-3 Fiorillo; Ciofani, Gravillon, Perrotta, Del Grosso; Memushaj, Brugman, Kanoutè; Mancuso,Monachello, Antonucci. Allenatore: Pillon.

QUI FOGGIA Si rivedono Busellato e Galano tra i convocati, mentre Iemmello e Rizzo sono ancora fermi ai box. Il Foggia ha steccato completamente la prima trasferta stagionale, e facendo memoria degli errori commessi lo scorso anno allo Stadio Adriatico, cercherà di fare una partita molto diversa non potendo contare però sul supporto dei tifosi rossoneri residenti nella provicia di Foggia, visto il discutibile divieto di trasferta imposto dal Prefetto. Il centrocampo con il rientro di Busellato dovrebbe guadagnare in termini di qualità e soprattutto quantità, mentre Galano potrebbe esordire dal primo minuto con uno tra Chiaretti e Deli a supporto dell’unica punta Mazzeo, insidiato fortemente dalla voglia di mettersi in mostra di Gori. Grassadonia conosce bene l’importanza di questa partita e deve assolutamente portare a casa dei punti importanti per una classifica che con il tempo e con la nuova formula a 19 squadre è tutt’altro che facile. Accorgimenti dovuti anche in difesa, visto che la squadra rossonera ha subito la bellezza di undici goal in quattro gare ufficiali. Chance da titolare anche per Gerbo che potrebbe conquistare una maglia sulla destra al posto di un acciaccato Zambelli o nel cuore del centrocampo al posto di Agnelli.

Foggia 3-4-2-1 Bizzarri; Martinelli, Tonucci, Camporese; Kragl, Gerbo, Busellato, Zambelli; Galano, Deli; Mazzeo. Allenatore: Grassadonia.

 

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