Nata a San Giovanni Rotondo dalla collaborazione tra Comune, ITET “Luigi Di Maggio”, BCC, Camera di Commercio, Università di Foggia, Junior Achievement Italia e mondo imprenditoriale, la rete continua ad ampliare i propri confini. L’adesione del Comune di Manfredonia conferma il valore di un’esperienza educativa territoriale che investe sui talenti dei giovani e sulla cultura d’impresa.
SAN GIOVANNI ROTONDO – Un progetto nato a San Giovanni Rotondo, cresciuto attraverso la collaborazione tra istituzioni, scuola e mondo produttivo, sta diventando un’esperienza di riferimento per un territorio sempre più ampio.
È il percorso di “Economia in Azione”, la rete territoriale dedicata alla promozione della cultura economica e imprenditoriale tra le giovani generazioni, che registra una nuova significativa adesione: quella del Comune di Manfredonia.
Con l’approvazione da parte della Giunta comunale, Manfredonia entra a far parte di un sistema di collaborazioni che, a partire da San Giovanni Rotondo, continua a coinvolgere nuovi Comuni, istituti scolastici e realtà imprenditoriali.
Un passaggio che assume un significato particolare per la comunità sangiovannese: dimostra come un’esperienza costruita attraverso la cooperazione tra soggetti locali possa generare interesse, partecipazione e nuove opportunità anche oltre i confini comunali.
San Giovanni Rotondo, dove nasce un’alleanza educativa
Le radici di Economia in Azione affondano a San Giovanni Rotondo, dove un’intuizione pedagogica della professoressa Angela De Leo, docente dell’ITET “Luigi Di Maggio”, ha incontrato la disponibilità di istituzioni e realtà economiche a investire congiuntamente nella formazione dei giovani.
La rete ha preso forma attraverso una partnership che ha visto protagonisti il Comune di San Giovanni Rotondo, la Banca di Credito Cooperativo di San Giovanni Rotondo, la Camera di Commercio di Foggia, l’Università di Foggia, l’ITET “Luigi Di Maggio”, Junior Achievement Italia e rappresentanti del mondo imprenditoriale.
Una collaborazione fondata su un principio semplice, ma non scontato: la formazione delle nuove generazioni non può essere affidata esclusivamente alla scuola, perché la crescita delle competenze e delle aspirazioni dei giovani riguarda l’intera comunità.
Il valore dell’esperienza sangiovannese risiede proprio nell’aver messo in relazione soggetti differenti, ciascuno portatore di competenze, responsabilità e risorse specifiche, attorno a una finalità educativa condivisa.
Il Comune, il sistema bancario, l’università, la Camera di Commercio, le imprese e il mondo scolastico hanno così contribuito a costruire un contesto nel quale l’educazione economica e imprenditoriale può tradursi in esperienze concrete di apprendimento.
Un ruolo centrale è svolto dall’ITET “Luigi Di Maggio”, partner fondatore e istituto scolastico di riferimento della rete, che rappresenta il punto di raccordo tra la progettazione educativa e le opportunità offerte dal territorio.
Da un’esperienza locale a una rete territoriale
Il percorso avviato a San Giovanni Rotondo ha progressivamente superato la dimensione comunale.
Accanto ai partner originari si stanno aggiungendo altri Comuni, istituzioni scolastiche e imprenditori, interessati a condividere una progettualità che considera la cultura economica una componente essenziale della formazione dei cittadini.
La crescita della rete non si misura soltanto attraverso il numero delle adesioni, ma soprattutto nella capacità di costruire relazioni stabili tra soggetti che, pur operando in ambiti differenti, riconoscono nell’educazione un investimento strategico.
In questo senso, Economia in Azione rappresenta un’esperienza significativa anche sul piano istituzionale.
La rete non si propone di sostituire le iniziative promosse dalle singole amministrazioni o dalle realtà già attive sul territorio. Al contrario, intende offrire uno spazio di collaborazione nel quale competenze, esperienze e progettualità possano incontrarsi e rafforzarsi reciprocamente.
San Giovanni Rotondo si conferma così il luogo nel quale ha preso forma un modello di cooperazione territoriale capace di generare nuove connessioni e ampliare progressivamente il proprio raggio d’azione.
L’adesione di Manfredonia: una nuova tappa del percorso
L’ingresso del Comune di Manfredonia costituisce un ulteriore sviluppo di questo processo.
L’amministrazione comunale ha scelto di aderire alla rete riconoscendo il valore di un’iniziativa che promuove il collegamento tra sistema educativo, istituzioni e mondo produttivo.
Un risultato maturato anche grazie alla sensibilità dell’assessore allo Sviluppo Economico Matteo Gentile e all’impegno della consigliera comunale Paola Leone, che hanno sostenuto l’opportunità di estendere anche alla comunità manfredoniana le possibilità offerte dalla collaborazione.
Particolarmente significativo è il riferimento al concetto di “restanza”, richiamato dalla consigliera Leone: la possibilità, per i giovani, di immaginare e costruire il proprio futuro nel territorio di appartenenza.
Una prospettiva che incontra pienamente la visione educativa di Economia in Azione.
La sfida, infatti, non consiste soltanto nel trasmettere competenze utili per il mercato del lavoro, ma nel contribuire alla costruzione di contesti nei quali i giovani possano riconoscere opportunità, sviluppare iniziativa e partecipare attivamente alla vita economica e sociale delle proprie comunità.
L’adesione di Manfredonia assume così il valore di un incontro tra territori che condividono l’interesse per la formazione delle nuove generazioni e per la valorizzazione delle risorse locali.
Junior Achievement Italia: la forza delle alleanze educative
Fin dalle origini, un contributo importante alla crescita di Economia in Azione è arrivato dalla collaborazione con Junior Achievement Italia, organizzazione impegnata nella diffusione dell’educazione economica e imprenditoriale tra i giovani.
Attraverso percorsi laboratoriali e attività che avvicinano gli studenti al mondo dell’impresa, questa collaborazione ha contribuito a rafforzare il legame tra apprendimento scolastico ed esperienza concreta.
La progressiva espansione della rete testimonia il valore di un approccio che riconosce nella collaborazione tra scuola, istituzioni e imprese una condizione fondamentale per ampliare le opportunità educative.
Come sottolinea Marina D’Ambrosio di Junior Achievement Italia, in una dichiarazione proposta per l’articolo:
«L’ingresso del Comune di Manfredonia nella rete Economia in Azione rappresenta un ulteriore passo nella costruzione di un’alleanza educativa capace di mettere in dialogo scuola, istituzioni e mondo delle imprese. Come Junior Achievement Italia, crediamo profondamente nel valore di esperienze che permettano ai giovani di sviluppare competenze economiche e imprenditoriali attraverso il confronto con la realtà.
La forza di Economia in Azione risiede proprio nella capacità di trasformare la collaborazione tra soggetti diversi in opportunità concrete di apprendimento e crescita. Una rete che continua ad ampliarsi dimostra quanto sia importante investire insieme nell’educazione delle nuove generazioni».
La cultura d’impresa come strumento educativo
L’esperienza nata a San Giovanni Rotondo si distingue per una visione della cultura d’impresa che supera la dimensione strettamente economica.
Alla base del progetto vi è infatti la convinzione che educare all’imprenditorialità non significhi necessariamente preparare i giovani a diventare imprenditori, ma aiutarli a sviluppare competenze utili per affrontare la complessità della vita personale, sociale e professionale.
Saper riconoscere un bisogno, individuare una soluzione, assumere decisioni, valutare rischi, collaborare con gli altri e trasformare un’idea in un progetto sono capacità che appartengono alla formazione integrale della persona.
In questa prospettiva, l’educazione finanziaria, l’orientamento e l’autoimprenditorialità diventano strumenti di cittadinanza attiva.
La rete promuove inoltre una visione verticale dell’apprendimento, favorendo il dialogo tra differenti ordini di scuola e università.
Gli studenti più grandi possono assumere il ruolo di tutor e facilitatori nei confronti dei più giovani, attraverso laboratori, simulazioni, giochi educativi ed esperienze di mentoring.
È il principio dell’“imparare per insegnare”, attraverso il quale le conoscenze vengono consolidate e trasformate in occasioni di responsabilità e partecipazione.
Angela De Leo: «Il talento ha bisogno di opportunità»
«Quando ho immaginato Economia in Azione, desideravo costruire un progetto capace di andare oltre le aule scolastiche, mettendo in relazione il mondo dell’educazione con le risorse del territorio», spiega la professoressa Angela De Leo, ideatrice e referente della rete.
«Vedere oggi che un’esperienza nata a San Giovanni Rotondo riesce a coinvolgere altre comunità è una soddisfazione particolare. Significa che la collaborazione costruita nel tempo tra istituzioni, scuola, università e imprese ha dato vita a qualcosa che può continuare a crescere, arricchendosi del contributo di nuovi partner».
La docente richiama soprattutto il significato pedagogico dell’iniziativa:
«Da pedagogista, credo che educare significhi creare le condizioni affinché ciascun giovane possa riconoscere i propri talenti e trasformarli in possibilità concrete. La cultura d’impresa, in questa prospettiva, non riguarda soltanto la capacità di avviare un’attività economica, ma la possibilità di sviluppare autonomia, iniziativa e fiducia nelle proprie risorse».
E sul tema della restanza aggiunge:
«Non dobbiamo chiedere ai giovani di restare a ogni costo. Dobbiamo lavorare perché possano scegliere di farlo. Un territorio diventa attrattivo quando sa riconoscere i talenti, valorizzarli e offrire opportunità reali di crescita».
San Giovanni Rotondo, un’esperienza che genera nuove opportunità
L’ampliamento di Economia in Azione restituisce un’immagine significativa di San Giovanni Rotondo: quella di una comunità capace di promuovere iniziative che nascono dal proprio tessuto educativo, istituzionale ed economico e che, attraverso il dialogo, possono diventare patrimonio di un territorio più vasto.
Il percorso non è concluso.
Nuove collaborazioni con Comuni, istituti scolastici e realtà imprenditoriali potranno contribuire a sviluppare ulteriormente laboratori di educazione finanziaria, esperienze di orientamento, percorsi di autoimprenditorialità e occasioni di confronto tra studenti, professionisti e imprese.
La sfida sarà consolidare queste relazioni e tradurle in opportunità formative sempre più accessibili, mantenendo al centro i bisogni e le aspirazioni delle nuove generazioni.
L’adesione di Manfredonia rappresenta dunque un risultato importante non soltanto per la crescita della rete, ma anche per il percorso avviato a San Giovanni Rotondo.
Perché quando una comunità riesce a trasformare la collaborazione in un progetto educativo condiviso, il valore di quell’esperienza non si esaurisce nei suoi confini. Può diventare una risorsa per altri territori, generando nuove alleanze e nuove possibilità.
È questa la prospettiva di Economia in Azione: un progetto nato a San Giovanni Rotondo, cresciuto grazie all’impegno congiunto dei suoi partner e oggi capace di guardare a un territorio sempre più ampio, con l’educazione e il futuro dei giovani come obiettivi comuni.
Da altre categorie

San Giovanni Rotondo, la chitarra di Jimmy Liu attraversa culture e tradizioni musicali
redazione - 28 Ottobre 2026





