Ci sono storie che il tempo non riesce a sbiadire, anzi, rende più nitide, cariche di significato e di emozione. Sono le storie di chi ha lasciato un segno indelebile, non solo con i piedi su un rettangolo di gioco, ma con il cuore tra la sua gente. A vent’anni dalla prematura scomparsa di Antonio Ciavarella, giovane e amato capitano del Sant’Onofrio Calcio, la comunità di San Giovanni Rotondo si prepara a stringersi in un abbraccio collettivo per celebrarne la memoria.
Il 27 Ottobre 2026 sarà una giornata speciale, un ponte tra passato e presente, tra il dolore di una perdita e la gioia di un ricordo che si rinnova attraverso i valori più sani dello sport.
Il Ricordo: Un Capitano d’Altri Tempi
Antonio Ciavarella non era solo il capitano della squadra del suo paese; era un punto di riferimento, un leader silenzioso capace di trasmettere passione e grinta. La sua scomparsa, vent’anni fa, lasciò un vuoto immenso in tutti coloro che lo conoscevano, compagni di squadra, avversari e tifosi.
Il suo spirito combattivo e il suo amore per la maglia rivivranno in questo Memorial, un evento fortemente voluto per ricordare che chi ha incarnato i veri valori del calcio non viene mai dimenticato.
Il Programma: Messa e Triangolare
L’evento non sarà solo una competizione sportiva, ma un momento di riflessione e condivisione. La giornata si articolerà in due momenti significativi:
- Ore 18.30 – La Santa Messa: Presso la Chiesa di Sant’Onofrio Anacoreta, luogo simbolo della comunità, si terrà una funzione religiosa in suffragio di Antonio. Sarà l’occasione per raccogliersi in preghiera e affidare il suo ricordo al luogo che ha visto crescere la sua fede e il suo legame con il territorio.
- Ore 20.00 – Il Triangolare di Calcio a8: Il campo sportivo si accenderà per il “Memorial Antonio Ciavarella”. Un triangolare che vedrà scendere in campo tre formazioni, tra cui gli amici di sempre di Antonio e la squadra delle vecchie glorie, ma soprattutto quella dei suoi famigliari . Non sarà importante chi vincerà il trofeo, ma la partecipazione corale, lo spirito di squadra e la voglia di correre ancora una volta con il Capitano.
“Il Calcio unisce le Generazioni”
Il motto scelto per questa edizione, “Il calcio unisce le generazioni: quando l’esperienza incontra la giovinezza, il rettangolo di gioco si trasforma in una cattedra di vita e di valori”, racchiude l’essenza stessa del Memorial.
Il calcio non è solo tattica e gol; è rispetto, disciplina, sacrificio e amicizia. Valori che Antonio Ciavarella ha incarnato e che, attraverso questo evento, saranno trasmessi alle nuove generazioni di calciatori. Vedere in campo ex compagni di Antonio giocare insieme a giovani leve sarà il modo più bello per dire che il suo esempio è ancora vivo e fecondo.
L’appuntamento è dunque per il 7 Ottobre 2026 a San Giovanni Rotondo. Un’occasione imperdibile per onorare un grande ragazzo.
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