Correva l’anno 1916 quando un giovane frate cappuccino di nome Padre Pio da Pietrelcina arrivava per la prima volta a San Giovanni Rotondo, un borgo sul Gargano che da quel momento avrebbe legato per sempre il proprio destino al suo nome. A 110 anni esatti da quell’arrivo che ha cambiato la storia della città, un’opera inedita accende i riflettori su un aspetto rimasto finora nell’ombra: il rapporto tra il Santo e la musica.
Si intitola proprio Padre Pio e la musica il nuovo libro scritto da Christian Grifa, frutto di un intenso e rigoroso lavoro di ricerca storica che restituisce alla comunità e agli appassionati una prospettiva del tutto originale sulla vita del frate stimmatizzato.
Non si tratta di una semplice biografia, ma di un’indagine approfondita che attraversa decenni di storia locale e spirituale. Il volume racconta come la presenza di Padre Pio abbia reso San Giovanni Rotondo un crocevia non solo per milioni di pellegrini in cerca di conforto, ma anche per artisti, musicisti e intellettuali. Tra le pagine emergono vicende poco note, fatte di incontri spesso complessi e intensi che hanno segnato profondamente il percorso umano e artistico di chi ha avuto la possibilità di incrociare lo sguardo del Santo.
«”Padre Pio e la musica” nasce da un lavoro di ricerca durato anni che mi ha letteralmente assorbito» – racconta l’autore, Christian Grifa –. «È stato come entrare in una spirale di meraviglie nascoste intorno alla figura del Santo del Gargano. Oggi sono felice di condividere questo percorso e di restituire al pubblico una pagina di storia inedita, attraverso una lettura che auguro possa essere viva e appassionante».
Uno degli elementi più affascinanti che emergono dalla lettura riguarda il mondo degli strumenti musicali. Tra questi spicca un particolare strumento custodito proprio a San Giovanni Rotondo, al centro di una storia straordinaria legata a doppio filo a un sogno premonitore attribuito a Padre Pio, un dettaglio destinato a incuriosire storici e curiosi.
Ma l’indagine di Grifa va oltre la cronaca e scava nella teologia e nella lingua del frate: le numerose metafore musicali rintracciabili nei suoi scritti e nei suoi discorsi offrono una chiave di lettura inedita e profonda del suo pensiero, dimostrando ancora una volta la straordinaria attualità del suo messaggio.
Il volume si rivolge tanto agli studiosi e agli appassionati di storia locale, quanto ai fedeli e a chiunque voglia scoprire una sfumatura insolita e sorprendente della vicenda umana e religiosa di Padre Pio.
Dove trovare il libro
Padre Pio e la musica è disponibile presso le librerie del Santuario, la libreria LibreriBrà e sulle principali piattaforme di vendita online

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