Il verdetto del campo è chiaro: il “Tonino Parisi” resta inviolato. In un’atmosfera elettrica e carca di adrenalina, l’ASD San Marco supera l’Atletico Gargano con un pirotecnico 3-2, regalandosi la gioia della finale playoff. Una vittoria di nervi, cuore e organizzazione che proietta i padroni di casa verso l’ultimo atto della stagione, in programma il prossimo 24 maggio, proprio tra le mura amiche.
Una battaglia di 90 minuti
Il match contro l’Atletico Gargano non ha tradito le attese. È stata una sfida intensa, dove il San Marco ha saputo soffrire e colpire nei momenti decisivi. Il triplice fischio ha dato il via alla festa: la finale si giocherà a San Marco, dove la squadra attenderà la vincente della sfida tra Cosmano e Virtus Palese (prevista per domenica 24 maggio a S. Marco )
I protagonisti del trionfo
Dietro questo successo c’è la firma di Mister Marcello Iannacone, capace di plasmare un gruppo solido e mai domo. In campo, spicca il contributo fondamentale dell’anima sangiovannese del team: le prestazioni dei calciatori Alessandro Fiorentino e Francesco Dragano sono state determinanti per scardinare la difesa avversaria e blindare il risultato. Fondamentale anche il lavoro dietro le quinte dell’Avv. Aldo Placentino, figura di riferimento per l’intero assetto societario.
Solidarietà e Risorse Umane: il cuore del San Marco
Ma il calcio, a queste latitudini, è molto più di un risultato sportivo. La società ha voluto dedicare un pensiero profondo all’associazione Cuori Blu, rinnovando un legame di solidarietà che rende merito alla funzione sociale del club.
Un plauso speciale è stato rivolto al sangiovannese Saverio Dragano, definito dalla dirigenza come una “preziosissima risorsa umana”. Saverio si è superato ancora una volta nella gestione operativa della giornata, dimostrando che i grandi traguardi si raggiungono solo quando ogni tassello del mosaico, dentro e fuori dal campo, rasenta la perfezione.
Verso il 24 Maggio
Adesso l’attenzione si sposta sulla finalissima. Il San Marco avrà il vantaggio del fattore campo, consapevole che il “Tonino Parisi” non è solo uno stadio, ma un fortino che nessuno, finora, è riuscito a espugnare. Il popolo celeste-granata è già pronto a spingere i propri ragazzi verso il sogno.
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