La grande musica da camera internazionale fa tappa alla Chiesa di Sant’Orsola. In occasione del decimo appuntamento della prestigiosa rassegna “In Concerto”, venerdì 16 ottobre 2026 si terrà un evento di assoluto rilievo artistico: il concerto dell’Offenburg Stringtrio. La storica formazione tedesca guiderà il pubblico in un affascinante itinerario sonoro intitolato “Un viaggio musicale da Vienna a Parigi”, un percorso che unisce la precisione formale del classicismo viennese alla sensibilità poetica del tardo romanticismo francese.
Sul palco saliranno i tre storici componenti dell’ensemble, la cui straordinaria intesa è frutto di decenni di attività condivisa: Frank Schilli (violino), Rolf Schilli (viola) e Martin Merker (violoncello).
Il Programma: un ponte culturale tra Classicismo e Romanticismo
Il cartellone della serata si distingue per un rigore filologico e una varietà stilistica che metteranno a nudo le diverse sfumature espressive del trio d’archi. Il programma si articola in tre tappe fondamentali:
- Paul Wranitzky – Streichtrio G-dur op. 3 Nr.3: L’apertura del concerto è affidata a una figura chiave ma spesso dimenticata del classicismo viennese. Contemporaneo e amico stimato di Mozart e Beethoven, il compositore moravo Wranitzky si distingue per una scrittura brillante e di grande equilibrio. Il trio in Sol maggiore si svilupperà attraverso quattro movimenti speculari (Allegro Moderato, Adagio, Menuetto e Finale – Allegro), offrendo una perfetta testimonianza dell’eleganza salottiera della Vienna di fine Settecento.
- Benjamin Godard – Morceaux – pour Violon, Alto e Violoncelle op.5: Con la seconda parte, il viaggio si sposta idealmente verso la Francia della seconda metà dell’Ottocento. Godard, esponente di spicco del romanticismo parigino, è noto per la sua straordinaria vena melodica. I suoi Morceaux sono brevi quadri sonori di rara suggestione evocativa: i brani Ballade, Dans Le Bois, Reve (Sogno) e Scherzo trasporteranno l’ascoltatore in un’atmosfera intima, lirica e ricca di contrasti dinamici.
- Ludwig van Beethoven – Serenade D-Dur op.8: Il culmine della serata vedrà l’esecuzione di uno dei capolavori giovanili del genio di Bonn. Composta tra il 1796 e il 1797, la Serenata op. 8 è una pagina complessa e virtuosistica, strutturata come una suite in più movimenti. L’opera si apre e si chiude con una vibrante Marcia, racchiudendo al suo interno una densa alternanza di stati d’animo: dall’Adagio al Menuetto, passando per uno Scherzo guizzante, un Allegro molto e un delicato tema con variazioni (Allegretto alla polacca). Una vera prova di forza tecnica ed espressiva per gli interpreti.
Oltre quarant’anni di dedizione alla musica da camera
Fondato nel 1981 a Offenburg – città natale dei tre musicisti – l’ensemble ha raggiunto la sua attuale e definitiva maturità artistica nel 1987, anno in cui si sono stabilizzati i ruoli dei fratelli Schilli e di Martin Merker.
Il segreto della loro longevità risiede in una solida scuola di pensiero musicale. Il trio si è infatti perfezionato sotto la guida di giganti della musica da camera come Walter Levin a Basilea (storico primo violino del LaSalle Quartet) e Hubert Buchberger a Francoforte (Buchberger Quartet). Nel corso degli anni, l’ensemble ha incrociato la propria strada con altre storiche formazioni, collaborando e confrontandosi con i membri del Bartholdy Quartet, del German String Trio e del Trio à cordes français.
Questa solida base tecnica ha permesso all’Offenburg Stringtrio di trionfare in numerosi concorsi internazionali e di intraprendere una fitta attività concertistica globale. Le loro tournée non hanno toccato soltanto le principali capitali europee, ma si sono spinte fino in Sudamerica (Brasile) e in Asia (India, Vietnam, Thailandia e Cambogia), portando la grande tradizione cameristica occidentale in contesti culturali distanti e prestigiosi, dove l’ensemble ha tenuto anche apprezzatissime masterclass di musica da camera.
“La presenza dell’Offenburg Stringtrio sul palco della rassegna rappresenta un’occasione unica per ascoltare una formazione che ha fatto la storia del camerismo europeo” afferma il direttore artistico Luciano Pompilio “L’appuntamento di venerdì 16 ottobre si preannuncia quindi come una serata memorabile per gli appassionati del genere, unendo la sacralità del luogo all’altissimo profilo dei protagonisti”.
Chiesa di Sant’Orsola, ingresso ore 20.00 inizio spettacolo ore 20.30
Rassegna: www.duocaputopompilio.com
Per informazioni:
📧 info@duocaputopompilio.com
Seguici sui social:
🔵 Facebook: Rassegna Musicale Internazionale In Concerto
📸 Instagram: rassegnainconcerto
Da altre categorie


“Il Poliedro della Pace”, al via la III edizione: “Europa, radici e prospettive”
redazione - 10 Ottobre 2026




