Un messaggio carico di affetto e riconoscenza per don Vincenzo, chiamato a intraprendere una nuova missione pastorale. La comunità lo saluta con una lettera che racconta il legame profondo costruito negli anni, attraverso la fede, l’attenzione alle famiglie, ai giovani e agli ammalati.
Ci sono sacerdoti che, con la loro presenza e il loro impegno quotidiano, diventano un punto di riferimento per un’intera comunità. Don Vincenzo ha saputo costruire negli anni un rapporto fatto di vicinanza, ascolto, spiritualità e condivisione, lasciando un segno profondo nella vita di tante persone.
Ora che per lui si apre un nuovo capitolo del cammino pastorale, la comunità desidera esprimere tutta la propria gratitudine attraverso parole semplici ma ricche di significato. Una lettera che non rappresenta soltanto un saluto, ma anche la testimonianza di un percorso vissuto insieme, nel quale la fede e il senso di appartenenza sono stati elementi fondamentali.
Di seguito, il testo integrale della lettera della comunità.
Caro don Vincenzo,
non è facile trovare le parole per ringraziarti, ma noi come comunità che tu amorevolmente chiami “la mia famiglia” sentiamo il bisogno di dirti:
GRAZIE!
Grazie per i sacramenti amministrati, per il tuo impegno incessante rivolto alla formazione cristiana delle famiglie, alla visita degli ammalati e alla cura dei giovani per i quali hai organizzato campiscuola formativi, sia dal punto di vista umano che spirituale.
Tutta la tua attività pastorale si è basata sul dare il primato e la centralità alla Parola di Dio che, ascoltata, meditata, celebrata e annunciata, dà significato alla nostra fede e al nostro operare nella comunità.
Oltre a prenderti cura delle nostre anime, sei riuscito anche a rendere più belli e accoglienti gli ambienti da noi frequentati. La nostra chiesa è diventata un luogo mirabile per rendere lode al nostro Dio.
Ora il Signore ti chiama a una nuova missione e a un nuovo cammino, ma un ultimo ringraziamento è d’obbligo per aver scritto un pezzo di storia della nostra comunità.
Con stima e gratitudine,
La comunità tutta
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