Un importante momento di fede, storia e memoria cittadina si appresta a unire la comunità di San Giovanni Rotondo. Domenica 4 ottobre 2026, in occasione della tradizionale processione con la statua di San Francesco d’Assisi, sarà ufficialmente riaperta al pubblico la Cappellina di San Francesco al Crocifisso.
Questo significativo intervento di restauro restituisce ai fedeli e alla città un luogo simbolo di raccoglimento e profonda devozione. Come redazione di Sangiovannirotondofree, siamo particolarmente orgogliosi di aver contribuito, nel nostro piccolo, a fari promotori di questo importante recupero.
Un luogo intriso di memoria spirituale e storia cittadina
La riapertura del piccolo edifizio sacro non rappresenta soltanto un evento pastorale, ma la riconsegna di uno spazio indissolubilmente legato alla presenza di Padre Pio da Pietrelcina e alla memoria storica locale.
La Cappellina è infatti celebre per un toccante episodio raccontato da Nina Campanile e custodito nel volume Le Stimmate di Padre Pio (a cura di padre Gerardo Di Flumeri).
La testimonianza di Nina Campanile e il prodigio
I fatti risalgono al settembre del 1918. Il 18 settembre, Nina incontrò Padre Pio al convento dei Cappuccini, gli parlò e gli baciò le mani senza notare alcuna piaga visible. Soltanto due giorni dopo, il 20 settembre 1918, il frate avrebbe ricevuto la stimmatizzazione permanente davanti al Crocifisso del coro.
Il 21 settembre, all’indomani del prodigio, Nina tornò al convento accompagnata dalla sorella Vittoria, gravida al settimo mese e gravemente malata. Disperata, Nina affidò le sorti della sorella alle preghiere del Santo frate, il quale la rassicurò con parole destinate a rimanere scolpite nella storia devozionale della città:
«Quanto la vedessi spirare, devi credere che guarirà!»
Al tramonto di quello stesso giorno, Padre Pio accompagnò Nina e la cugina Nunziatina fino alla Cappellina di San Francesco (situata nei pressi di Villa Rosa / Albergo Traisci). Al momento del congedo, Nina baciò la stimmata apparsa sulla mano del frate. Poco dopo arrivò la notizia della guarigione della sorella.
Il programma e l’invito alla cittadinanza
Questo evento storico rende la Cappellina un luogo dal valore inestimabile per la memoria collettiva di San Giovanni Rotondo. La giornata di domenica 4 ottobre sarà l’occasione per riscoprire questo prezioso patrimonio spirituale.
Tutta la cittadinanza, i pellegrini e i fedeli sono invitati a partecipare numerosi alle celebrazioni e alla solenne processione in onore di San Francesco d’Assisi.
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