Nella storica cornice della sala stampa dello stadio Pino Zaccheria è iniziata ufficialmente, sotto i migliori auspici, la stagione sportiva 2026-2027 del Calcio Foggia 1920. Il presidente Gennaro Casillo e il nuovo direttore generale Giovanni Francavilla hanno tracciato le linee guida di una vera e propria rifondazione, un restart totale volto a cancellare le ultime amarezze e a restituire al club un’identità forte e sostenibile.
Il messaggio della proprietà è chiaro e trasparente: zero proclami o slogan illusori, spazio ai fatti. La piazza chiede riscatto e la società risponde calando un tris d’assi per l’area tecnica, blindando al contempo un accordo commerciale di assoluto prestigio internazionale.
Auteri in panchina, Casella DS e la certezza Peppino Pavone
La rivoluzione tecnica poggia su basi di grande esperienza e conoscenza della categoria. La panchina è stata affidata ufficialmente a Gaetano Auteri. Il tecnico di Floridia, autentico specialista delle promozioni ed esperto conoscitore del calcio meridionale, ha firmato un contratto biennale. Un sì arrivato senza esitazioni, segno della grande attrazione che la piazza di Foggia continua a esercitare sui grandi profili del nostro calcio.
Accanto a lui opererà il nuovo Direttore Sportivo Alex Casella, dirigente emergente ma già stimatissimo per le sue doti gestionali. Ma la vera certezza romantica e professionale per l’intera tifoseria è il ritorno a casa di Peppino Pavone nell’area tecnica. L’uomo che insieme a Zdeněk Zeman firmò il miracolo “Foggia dei Miracoli” torna in rossonero per mettere la sua infinita esperienza a disposizione della ricostruzione del club, garantendo anche un occhio di riguardo per lo sviluppo del settore giovanile (affidato a Gianluca Torma).
Una nuova veste: accordo quadriennale con Nike
La rinascita del Foggia passa inevitabilmente anche dal brand e dal rilancio dell’immagine societaria. Tra le novità più rilevanti annunciate in conferenza stampa spicca la nuova partnership con Nike, che sarà il nuovo sponsor tecnico ufficiale del club per i prossimi quattro anni. Vedere il celebre Swoosh sulle storiche maglie rossonere rappresenta un segnale di forte credibilità e attrattiva commerciale, un passo in avanti decisivo per internazionalizzare il marchio del Foggia.
L’attesa per la Serie C e lo Zaccheria
Mentre la squadra si prepara a programmare il ritiro e a muovere i primi passi sul mercato sotto la sapiente guida del tandem Casella-Pavone, resta sullo sfondo la formalità legata alla riammissione in Serie C/Lega Pro, con la società che si dice assolutamente serena sul piano burocratico. Nel frattempo, lo stadio Zaccheria si prepara a riabbracciare i suoi tifosi con una capienza stimata che si aggirerà intorno ai 16.000 spettatori, pronti a spingere questo nuovo, ambizioso corso.
Il Foggia volta pagina: con le idee di Auteri, la competenza dei suoi dirigenti e un look di respiro mondiale, i satanelli sono pronti a riprendersi la scena.
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