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17 Jun

Cardinale Ruini: «Padre Pio, un segno di contraddizione per la sua epoca»

San Giovanni Rotondo, 23 settembre 2012

Padre Pio fu «un segno di contraddizione per la sua epoca», un uomo che attraverso la sofferenza, la preghiera e la fedeltà alla Chiesa testimoniò la presenza di Dio in un mondo sempre più segnato dal secolarismo. È questo il cuore della riflessione proposta dal cardinale Camillo Ruini durante la celebrazione eucaristica del 23 settembre 2012 a San Giovanni Rotondo, in occasione della memoria liturgica di San Pio da Pietrelcina.

La celebrazione si svolse davanti a migliaia di fedeli giunti da ogni parte d’Italia e del mondo per ricordare il santo cappuccino nel decimo anniversario della sua canonizzazione. Accanto al cardinale Ruini erano presenti il ministro generale dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini e numerosi religiosi provenienti da diversi Paesi. (Archivio Radio Vaticana⁠)

Nel suo intervento, Ruini sottolineò come la figura di Padre Pio abbia suscitato, durante tutta la sua vita, ammirazione e incomprensioni. Le stigmate, i fenomeni mistici e l’enorme afflusso di fedeli attorno al frate di Pietrelcina provocarono infatti interrogativi e talvolta diffidenze anche all’interno della stessa comunità ecclesiale. Proprio per questo, spiegò il porporato, Padre Pio può essere definito un «segno di contraddizione»: una presenza che interroga le coscienze e richiama alla dimensione soprannaturale dell’esistenza.

Ruini evidenziò inoltre la straordinaria attualità del messaggio del santo cappuccino. In un contesto culturale che tende a marginalizzare Dio, Padre Pio continua a ricordare il valore della preghiera, della confessione e della conversione personale. La sua vita, segnata dall’obbedienza alla Chiesa e dall’accettazione della sofferenza, rappresenta un esempio di fede autentica e di totale affidamento alla volontà divina.

La commemorazione del 23 settembre 2012 confermò ancora una volta il forte legame tra i fedeli e il santo del Gargano. Decine di migliaia di pellegrini parteciparono alle celebrazioni, testimoniando una devozione che, a distanza di anni dalla sua morte, continua a crescere e a coinvolgere persone di ogni età e provenienza. (Archivio Radio Vaticana⁠)

Per il cardinale Ruini, la grande eredità spirituale di Padre Pio consiste proprio nella sua capacità di riportare l’uomo contemporaneo all’essenziale: l’incontro con Dio, la fiducia nella misericordia divina e la consapevolezza che la santità è una chiamata concreta per ogni cristiano.

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