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06 Jun

L’oro nero del Gargano: cuore e tradizione nella “Famiglia Villani” gli ultimi carbonai del Gargano

Di Leonardo Ricucci

Nel cuore pulsante del Parco Villani, a San Marco in Lamis, il tempo sembra aver rallentato la sua corsa per preservare un’arte che profuma di bosco e di fatica antica. Oggi abbiamo avuto il privilegio di varcare la soglia del mondo di Giuseppe Villani e della sua splendida famiglia, custodi di un mestiere che sta scomparendo: quello dei carbonai.

Un’Accoglienza d’Altri Tempi

Appena arrivati, siamo stati travolti da una gentilezza disarmante. Non è solo ospitalità, è quel calore tipico di chi vive a stretto contatto con la natura e ne rispetta i ritmi. La famiglia Villani ci ha aperto le porte della propria storia con una semplicità che arriva dritta al cuore, mostrandoci come il lavoro possa essere ancora un atto d’amore verso la propria terra.

La Magia della “Fata”: L’Antica Tecnica del Carbone

Giuseppe ci ha guidati alla scoperta di una tecnica millenaria per la produzione del carbone vegetale. Non si tratta di un semplice processo industriale, ma di un rituale fatto di equilibrio e pazienza:

  • La Catasta: Il legno viene sapientemente impilato a formare una struttura conica.
  • Il Rivestimento: La legna viene coperta di paglia e terra per regolare l’ossigeno.
  • La Cottura: Una combustione lenta, che dura giorni, dove il fumo che esce dalla “fata” (il monticello di terra) indica al carbonaio se tutto sta procedendo per il meglio.

Il risultato è un carbone purissimo, perfetto per le grigliate, che conserva l’anima del Gargano e garantisce una qualità che i prodotti industriali hanno ormai dimenticato.

Custodi di un Patrimonio

Vedere all’opera gli ultimi carbonai del Gargano non è stata solo una lezione di tecnica, ma una lezione di vita. In un mondo che corre verso il digitale, Giuseppe e la sua famiglia restano ancorati alla terra, trasformando il legno in “oro nero” con la sola forza delle mani e dell’esperienza.

Ringraziamenti Speciali Un grazie di cuore a Gargano Natour per l’impeccabile disponibilità e l’organizzazione di queste esperienze uniche. Un pensiero particolare va a Giovanni Russo: la tua gentilezza costante rende ogni nostra visita un momento indimenticabile. Grazie come sempre agli amici Wild per accompagnarmi nelle mie avventure.

Se volete riscoprire il sapore vero della tradizione e il valore del lavoro artigiano, il viaggio verso i carbonai di San Marco in Lamis è una tappa obbligata per l’anima.

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