Padre Pio, nell’imminenza del Santo Natale, si trasformava completamente. Infatti: chi lo conosceva bene e sapeva dei terribili dolori fisici e dei violenti assalti diabolici che subiva in continuazione, subito si accorgeva del misterioso cambiamento in lui. Ma è il Santo stesso a spiegarne il perché, in una lettera del 17 dicembre 1914, indirizzata ad una sua figlia spirituale, la nobildonna Raffaelina Cerase: «Al cominciarsi della sacra novena in onore del santo Bambino Gesù – scrive padre Pio – il mio spirito si è sentito come rinascere a novella vita: il cuore si sente come abbastanza piccino per contenere i beni celesti; l’anima si sente tutta disfarsi alla presenza di questo nostro Dio per noi fatto carne. Come fare a resistere a non amarlo sempre con nuovo ardore?!».
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