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25 Apr

Il Teatro Comunale “Lucio Dalla” di Manfredonia celebra la Giornata mondiale del Teatro

Mercoledì 27 marzo alle 10.30 tavolo di lavoro con gli Istituti Scolastici e alle 19.30 aperitivo teatrale.

Doppio appuntamento mercoledì 27 marzo al teatro “Lucio Dalla” di Manfredonia per celebrare la Giornata mondiale del Teatro. Si parte al mattino con un incontro, in programma alle ore 10.30, promosso dal Liceo “A.G. Roncalli”, che vedrà insieme intorno ad un tavolo scuole e operatori del settore. Accanto ai dirigenti degli Istituti scolastici siederanno i rappresentanti della Compagnia Bottega degli Apocrifi, del Teatro Pubblico Pugliese e del tavolo formazione di C.Re.S.Co. (Coordinamento delle Realtà della Scena Contemporanea). Questi ultimi restituiranno le voci del dibattito nazionale sul rapporto fra Teatro e Scuola.

La giornata proseguirà con un aperitivo teatrale in musica aperto alla città, in programma alle 19.30 e ad ingresso libero. Un momento per incontrarsi, raccontarsi degli spettacoli più belli ma anche di quelli che si sono amati meno. Scoprire magari qual è il desiderio che ogni programmazione, anche quella meno riuscita, porta con sé e ritrovarsi come sempre a condividere quella voglia di riprovarci con un altro spettacolo o con la prossima stagione.

All’incontro prenderanno parte il Sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi, il presidente del Teatro Pubblico Pugliese Giuseppe D’Urso e il Direttore artistico di Bottega degli Apocrifi Cosimo Severo. Ma soprattutto ci sarà il pubblico delle Stagioni del Teatro “Dalla”.

«La Giornata mondiale del teatro è sempre stata per noi una giornata controversa. Ci consideriamo artigiani del mestiere ed è un po’ come pensare alla giornata mondiale della falegnameria o della fabbrica. È un lavoro quotidiano più che una giornata di celebrazione: il Teatro Lucio Dalla ospita spettacoli in matinée tutto l’anno (l’ultimo è stato il 19 marzo, i prossimi saranno l’8 e il 9 aprile) e la stagione di Prosa si è appena conclusa, col terzo sold out dell’anno e con la voglia degli affezionati di rinnovare l’abbonamento. Insomma se dobbiamo pensare a una festa, abbiamo la fortuna che la festa può essere in qualunque giorno; se dobbiamo pensare a una commemorazione abbiamo la fortuna di sentirci ancora vivi, noi e tutto il teatro che passa di qua in ogni sua forma», afferma il regista Cosimo Severo.

E allora perché comportarsi come se ci fosse un giorno speciale, in mezzo a tanti giorni di quotidiana specialità?

«Quest’anno ci è venuta voglia di farlo, per due precise ragioni: la prima è che un Istituto scolastico con cui collaboriamo da tempo, il Liceo “Roncalli”, ci ha proposto di ospitare un tavolo di lavoro sul rapporto fra Teatro e Scuola; la seconda è che tra il teatro e i suoi frequentatori – perché dire pubblico sarebbe riduttivo – è nata in questi anni una relazione a tutti gli effetti. I nostri spettatori quando uno spettacolo non gli piace non vanno via annoiati, vanno via arrabbiati; e, allo stesso modo, se uno spettacolo gli piace non si limitano ad essere soddisfatti e sorridenti, no, loro hanno gli occhi che tradiscono felicità», spiegano i responsabili della compagnia.

«Se una Giornata mondiale ha senso per noi è perché celebra questa relazione, che restituisce al teatro il ruolo originario di incontro e confronto per cui è nato», chiosa Stefania Marrone, drammaturga degli Apocrifi.

Il filo rosso degli incontri in programma il 27 marzo sarà il messaggio scelto per la Giornata mondiale del Teatro, che per il 2019 è stato affidato al regista cubano Carlos Celdràn: «Quando ho capito che il teatro era un paese in sé, un grande territorio che copre il mondo intero, è sorta in me una determinazione, che è stata anche il compimento di una libertà: non devi andare lontano o spostarti da dove sei, non devi correre o muoverti. Il pubblico c’è ovunque tu esisti. I colleghi di cui hai bisogno sono là al tuo fianco. Là, fuori da casa tua, c’è la realtà quotidiana opaca e impenetrabile».

Questa giornata è organizzata da Bottega degli Apocrifi all’interno del Progetto Teatri del Gargano, sostenuto dalla Regione Puglia tramite l’Avviso a presentare Iniziative progettuali riguardanti lo spettacolo dal vivo e le residenze artistiche – FSC Fondo di Sviluppo e Coesione 2014/2020 – Patto per la Puglia, che ha contribuito alla realizzazione di “Peso Piuma”, la stagione teatrale 2018/19 della Città di Manfredonia.

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