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19 Jul

La Giornata per ricordare le vittime della strada: il triste caso della nostra terra

La Giornata Mondiale del Ricordo delle vittime della strada (WDR) viene osservata la terza domenica di novembre di ogni anno in un numero crescente di Paesi in tutti i continenti del mondo. Questa giornata è dedicata a ricordare i milioni di persone uccise o ferite sulle strade, le loro famiglie e le comunità, e al contempo a rendere omaggio ai componenti delle squadre di emergenza, agli operatori di polizia e ai sanitari che quotidianamente si occupano delle conseguenze traumatiche della morte e delle lesioni sulla strada.

Questa particolare Giornata del Ricordo ha lo scopo di rispondere al grande bisogno delle vittime della strada che vi sia un riconoscimento pubblico della loro perdita e della sofferenza.

Questo giorno è diventato anche uno strumento importante per i Governi e tutte le persone che operano nel campo della prevenzione dei sinistri stradali e dell’intervento sulle conseguenze, in quanto offre l’opportunità di evidenziare l’enorme portata e l’impatto dei morti e dei feriti sulle strade e l’urgente necessità di un’azione concertata per fermare la strage.

Nella nostra provincia i numeri relativi agli incidenti mortali assumonio i connotati di un’emergenza. Nel 2017, infatti, in provincia di Foggia, si sono verificati 1309 incidenti, che hanno causato 76 morti e 2367 feriti. Dalla mappatura delle strade, sono risultate più incidentate la Statale 16 (con 64 incidenti, 9 decessi e 147 feriti nel 2017), la Statale 89 (con 37 incidenti, 8 morti e 75 feriti) e la Statale 673 (tangenziale di Foggia, con 27 incidenti, 5 morti e 47 feriti).

Il tutto imputabile ad alcuni fattori esterni (le condizioni non ottimali delle strade di Capitanata, condizioni meteorologiche avverse, mancanza di sicurezza su alcune arterie, scarsa visibilità) e variabili fatali (l’alta velocità, manovre spesso azzardate, malori al volante, uso del telefono alla guida, mancanza di cinture o caschi di sicurezza).

Anche a San Giovanni Rotondo gli incidenti (per fortuna non mortali) continuano ad accadere, spesso per cause evitabili. Ultimo caso, che ha fatto indignare in tanti, l’incidente su via De Gasperi.

Fino a quando non ci sarà la consapevolezza che le automobili sono come armi a doppio taglio purtroppo continueremo ad assistere a fenomeni del genere.

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