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21 Jun

Valle Campanile – Eremi di Pulsano (La valle del silenzio)

Di Angela Cibelli;

Oggi vi parlo di una Valle silenziosa che si trova in Puglia, sul Gargano e precisamente nel comune di Monte Sant’Angelo: Valle Campanile. Gli eremi di Pulsano dal 2010 sono luogo del cuore FAI   (Fondo Ambiente Italiano).

Con la mia guida escursionistica AIGAE di riferimento, ho esplorato la bellissima Valle Campanile nella zona di Monte Sant’Angelo. E’ una valle silenziosa, con montagne alte e maestose ai lati che portano varie striature di colori dal rosso al nero; una valle ricca di eremi scavati nella roccia, in cui tantissimi anni fa vivevano dei monaci, e circondata ovunque da piante molto particolari e tipiche del Gargano. Il sentiero non è segnato, è di tipo E escursionistico, ma io aggiungerei anche abbastanza esperto; per affrontarlo è importante non soffrire di vertigini e come attrezzatura sono obbligatorie le scarpe da trekking. A tal proposito vi indico una scarpa da trekking che io trovo molto buona sia per qualità che per prezzo! Sin da subito si percepisce una sensazione di benessere, dovuta all’estremo silenzio e alle varie piante aromatiche di timo e rosmarino sparse un po’ ovunque lungo tutto il percorso.

L’ambiente che ci si ritrova davanti è per lo più roccioso e, man mano che si avanza, il percorso diventa sempre più ostico nella percorrenza a piedi, ma allo stesso tempo più affascinante, soprattutto quando si comincia ad intravedere l’imponente eremo STUDION.

Per raggiungerlo occorre salire dei gradini scavati nella roccia, molto stretti, aiutandosi con una piccola corda attaccata alla roccia. Difficile immaginare come all’epoca i monaci potessero raggiungere questi luoghi con ai piedi dei semplici sandali, altro che scarpe da trekking!

Il cammino prosegue e da qui diventa una vera avventura! Il sentiero comincia a scendere lungo le rocce e  si inizia a camminare su di esse avendo cura di non scivolare nei punti un po’ bagnati, facendo attenzione alla pendenza del percorso. Ecco spiegata la necessità di non soffrire di vertigini!

Dopo un po’ inizia la salita per raggiungere il successivo eremo Mulino, con i molti scalini intagliati nella roccia che salgono ripidi sulla montagna fino ad arrivare a destinazione a circa 400 metri sul livello del mare.

Passando dentro un eremo si arriva al sopracitato Mulino in cui è possibile ammirarne la cappella ed una cisterna d’acqua con le mura tutte dipinte in rosso.

Dalla parte opposta della montagna si intravede un altro eremo spettacolare, posto a strapiombo sulla vallata, a circa la stessa altezza dell’eremo Mulino, ancora più difficile da raggiungere e che infatti non raggiungeremo in questa escursione, l’eremo Rondinella.

Una volta arrivati all’eremo Mulino resto sempre più incredula e perplessa su come fosse possibile vivere in questi luoghi così impervi, una vera prova di fede, volontà e coraggio! Visitare dunque Valle Campanile è un’esperienza da non perdere tenendo sempre a mente le doverose premesse: essere allenati, non soffrire di vertigini ed avere ai piedi le FONDAMENTALI scarpe da trekking.

Per chi invece non se la dovesse sentire di affrontare un percorso così complicato e lungo consiglio di visitare la bellissima Abbazia di S. Maria di Pulsano, complesso monastico in cui si pratica la religione cattolica con rito latino e bizantino, raggiungibile direttamente in auto e dove è possibile partecipare alla messa, godere del bellissimo panorama che questo luogo offre e visitare gli eremi posti proprio sotto di essa e raggiungibili in 15 minuti circa attraverso una serie di scalini sempre ricavati dalla roccia, ma il percorso in questo caso è posto in sicurezza da un passamano in  acciaio.

Infine all’interno delle mura dell’abbazia non dimenticate di visitare l’Eremo di San Gregorio posto accanto al presepe vivente ed in cui è allestita una mostra fotografica permanente con le bellissime fotografie degli eremi.

L’abbazia di Pulsano è anche possibile raggiungerla attraverso un semplice sentiero di cui vi parlerò nel prossimo post.

Al termine di ogni articolo ho pensato di lasciarvi con una frase che vi aiuti a riflettere sul senso della vita e sulla sua bellezza.

Trova il tempo di sognare. Non lasciare mai che le tue paure intralcino i tuoi sogni…

Alla prossima avventura….

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